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Archive for the ‘Cinema’ Category

TWILIGHT SAGA: E’ arrivato il trailer di ECLIPSE

marzo 13, 2010 Lascia un commento

La saga macina incassi mondiale di Twilight ha sfoderato il terzo asso nella manica che approderà nei cinema tra precisamente 108 Giorni, subito ha smosso le acque degli internauti la notizia del primo trailer di ECLIPSE che inizierà a circolare nei Cinema americani con l’uscita dell’ultimo film di Robert Pattinson, Remember Me.

QUI il TRAILER

CineWeek-End (5 Marzo 2010): Alice in Wonderland vs Shutter Island

marzo 5, 2010 Lascia un commento

Questa settimana ha tenuto banco su tutti i media l’approdo al cinema di Alice in Wonderland con Jhonny Deppnel ruolo del Cappellaio Matto e regia di Tim Burton e ne abbiamo già ampiamente parlato qui!

Ma a far le scarpe a Jhonny Depp c’è anche il ritorno di un attore ampiamente amato, Leonardo Di Caprio, che arriva nelle sale con il thriller Shutter Island l’ultima fatica di Martin Scosese. Il film è ambientato nel 1954, all’apice della Guerra Fredda, il capo della polizia locale Teddy Daniels (Leonardo Di Caprio) e il suo nuovo partner Chuck Aule (Mark Ruffalo) vengono convocati a Shutter Island per indagare sull’inverosimile scomparsa di una pluriomicida che sarebbe riuscita a fuggire da una cella blindata dell’impenetrabile ospedale di Ashecliffe. Il luogo terrificante, metterà in discussione il nostro investigatore tirando fuori tutte le sue paure nascoste, mentre la verità con ritmo eccellente si paleserà a glio occhi in maniera mostrosa. Un film al cardiopalma. Trailer Shutter Island

Ecco gli altri film in sala…

CineWeek-End1(5 Febbraio 2010): Il concerto, Attività Paranormali,An Education.

febbraio 5, 2010 2 commenti

Parte oggi una nuova rubrica di SecondSide che vi propone le uscite più interessanti del Week-End cinematografico. Oggi ne ho scelti tre, Il Concerto, Attività Paranormali, An Education.

IL CONCERTO – Diretto dal regista rumeno di Train de Vie è un sapiente gioco tra commedia e dramma. All’epoca di Brežnev, Andreï Filipov è il più grande direttore d’orchestra dell’Unione Sovietica e dirige la celebre Orchestra del teatroBol’šoj, ma viene licenziato all’apice della gloria quando si rifiuta di separarsi dai suoi musicisti ebrei, tra cui il suo migliore amico Sacha. Trent’anni dopo lavora ancora al Bol’šoj, ma come uomo delle pulizie. Una sera Andreï si trattiene fino a tardi, per tirare a lustro l’ufficio del direttore, e trova casualmente un fax indirizzato alla direzione del Bol’šoj: è del Théâtre du Châtelet, che invita l’orchestra ufficiale a suonare a Parigi. All’improvviso, Andreï ha un’idea folle: riunire i suoi vecchi amici musicisti, che come lui vivono facendo umili lavori, e portarli a Parigi, spacciandoli per l’orchestra del Bol’šoj. È l’occasione tanto attesa da tutti di potersi finalmente prendere una rivalsa.
Tra le protagoniste ritroviamo anche la Shosanna (Melanie Laurent) di Bastardi senza gloria!

ATTIVITA’ PARANORMALI – E’ il film horror più discusso del momento, un film da 15 mila dollari che ha sbancato i botteghini Americani, agghiacciando gli Stati Uniti. Se i soldi son stati pochi, grande è stata l’intuizione del regista in erba Oren Peli, insieme a suoi due amici che si sono prestati come attori, la location la sua abitazione e tempi di produzione solo 10 giorni; osannato dalla critica per lo sforzo fatto, per molti è anche un vero capolavoro, il marchio di qualità è stato siglato dallo stesso Steven Spilberg il quale si è interessato alla produzione del film, cosa volete di più!

AN EDUCATION – L’ultimo lavoro della regista danese Lone Scherfig con la sceneggiatura di Nick Hornby, scrittore cult ( Alta Fedeltà) di questi anni. In lista per diversi Oscar ( Miglior Film, Miglior Sceneggiatura, Miglior Attrice), presenta lo straordinario debutto della giovane Carey Mulligan.
Twickenham 1961, periferia di Londra. La sedicenne Jenny Miller è una bella e deligente studentessa orientata verso studi all’università di Oxford. La ragazza sogna la vita eccitante e bohemien di Parigi, ma per ora deve accontentarsi di sognarla chiusa nella sua cameretta intonando le canzoni di Juliette Gréco, la sua cantante preferita. Un giorno, Jenny incontra l’affascinante trentenne David, che oltre farla innamorare la introduce nella bella vita londinese che ha sempre desiderato, trascurando gli studi e aumentando la sua impazienza di diventare adulta. David oltre ad aver conquistato Jenny, riesce a farsi ben volere dai conservatori genitori di lei, che accettano il loro rapporto nonostante la differenza d’età. La sofisticata vita che le fa vivere David, porta finalmente Jenny nella sua amata Parigi, tra concerti jazz e serate mondane, ma una scioccante verità su David sconvolge i suoi equilibri, mettendola di fronte a delle scelte.

E’ nato prima Holmes o prima House?

gennaio 14, 2010 1 commento


Questo mercoledì sera riparte un vecchio progetto, devo dire ingiustamente abbandonato per quasi 6 mesi, ma delle volte ci si stanca e bisogna mettersi alla prova, capire se sei diventato blog-dipendente o se invece ancora scrivi per piacere! Ma siamo tornati per restare!
Comunque bando alle ciance e ai sentimentalismi, ritorniamo al quesito:

” Secondo voi è nato prima Holmes o prima House?”

Per intenderci Holmes non stata per Katie, come avranno pensato le più gossippare visitatrici, ma per Sherlock Holmes di recente tornato in auge in tutti i cinema mondiali, mentre House sta per il famoso Dr. House che è tornato in tv proprio questa settimana con la sesta stagione.
Cronologicamente mi direte che è nato prima Holmes, disegnato con l’inchiostro di A. C. Doyle nella fine del 1800, mentre House è venuto fuori solo nello scorso decennio…eppure!!

Sarà perché non ho mai letto un libro su Sherlock Holmes, sarà perché sono un appassionato di House, il burbero protagonista con il volto di Robert Downey Jr., con i capelli arruffati, misantropo e ossessionato dalla risposta mi ha ricordato il personaggio interpretato da Huge Laurie. Il rapporto con l’amico Watson e molto simile a quello che ha il nostro dottore con Wilson: un perverso gioco di possessione fraterna che intralcia i rapporti con le proprie donne anche se nel film la moglie di Watson è più amorevole con il fidato amico del marito; se vogliamo anche il rapporto con la Holmes’ girl del detective si avvicina al rapporto tra Lisa Cuddie e House.
Anche nella regia non mancano i termini di paragone con l’inquadratura di Holmes seduto di spalle ad un grosso puzzle che ricompone la faccenda, un po’ come la lavagnetta di Greg e infine quel lampo di genio afferrato dal telespettatore con un’inquadratura serrata sugli occhi dei protagonisti che evidenzia il veloce cambio di sguardo come per dire “Cazzo si che ho capito tutto”.

Insomma non serve Holmes o House per capire che i due sono antichi discendenti ed ahimé, avete ragione voi, o meglio ha ragione quella parte di lettori che mi proponeva l’ovvietà cronologica, infatti facendo un po’ di ricerche è spuntato fuori che il creatore di House, David Shore, non abbia smentito le somiglianze con il detective londinese. A parte le omofonie (House- Holmes, Watson-Wilson), c’è l’uso di droghe in entrambi i casi (anche se per House si tratta più di dipendenza da Vicodin), House vive al 221B proprio come Holmes…che altro dire pare che da un successo mondiale e imperituro non può che nascerne uno alla pari…

Censura dei cowboy di Ang Lee o la Vittoria di Vladimir Luxuria: Questo il quesito di Rai2!

dicembre 9, 2008 Lascia un commento

brokeback_mountain

Prima la partecipazione, poi la vittoria con tanto di ospitata nel rosso salotto di Annozero: questo l’excursus degli ultimi mesi di Vladimir Luxuria sul secondo canale Rai, la rete di mister Marano. Ricordiamo ancora tutto il miele versato dalla Ventura sul contratto proposto al transgender, con tanto di ” una lama nell’ipocrisia” nel momento della vittoria; infine la Vladimir che sentenziava così da Santoro ” Se la mia esperienza sarà servita ad aprire uno spiraglio di maggior comprensione, il mio intento sarà riuscito” (più o meno così). Rai2, alla fine della fiera, era stata innalzata a rete del ritrovato senso sociale, come la prossima frontiera nell’abbattimento dei pregiudizi, e casa della libertà e della tolleranza, eppure…

Qualche settimana fa, Weeds è stato brutalmente declassato dalle 22.50 alle 01.25 del Martedì, perché le tematiche trattate non erano consone alla rete, una madre spacciatrice; ora, il primo passaggio televisivo del film Brokeback mountain di Ang Lee (triplo premio Oscar come vincitore del Leone d’oro a Venezia e con ancora un lunghissimo palmares),  si è visto  sbrandellato nelle sue parti più hot, quelle parti che non erano solo mera sessualità ma risultavano essere le più cariche emotivamente e fondamentali per la comprensione anche della storia. Quando Ennis abbraccia Jack dopo quattro anni, tra i due c’è anche un bacio, quel bacio che sconvolge la moglie di Enis, difficilmente, infatti, un abbraccio tra due amici avrebbe potuto far pensare a una moglie che il proprio marito sia gay. Un esempio sono io stesso, alla fine il film ha lasciato in me un gran senso di vuoto, privo di veri sentimenti con non pochi interrogativi, tanto da chiedersi se valesse davvero un Leone d’oro.

Non stupiscono quindi le pesanti critiche che si sono levate da parte dei telespettatori e delle categorie arcigay nei confronti della barbara censura. Censura che arriva in un momento particolare della rete, nel momento in cui Rai2 vuole proporsi nei palinsesti come l’alternativa giovane di casa Rai, ma la rete ne è veramente all’altezza? Non basteranno solo gli scali oppure gli x-Factor per attirare l’attenzione dei ragazzi, ma anche la chiarezza e la schiettezza di taluni messaggi e verità sdoganate tra i ragazzi, ricordiamo Skins su Mtv, la fiera dei buoni sentimenti non ci convince più e una scena di sodomia tra i due cowboy a mezzanotte non avrebbe scandalizzato più di tanto, se non le frange più oscurantiste di questo mondo moderno.

Qui, infine, il confronto con una televisione commerciale che non teme le associazioni dei genitori e manda in prima serata l’ultimo film scanbdalo di Kubrick (eyes wide shut), oppure La7 che propone Arancia Meccanica sempre alle 21.30. Infine nessuno vi vuole biasimare cari Marano & Co. però certi capolavori lasciateli a chi veramente può permettersi di mandarli in onda…infine vi lascio un pensiero di Baudelaire:

  

« Tutti gli imbecilli borghesi che pronunciano, continuamente le parole “immoralità, immoralità, moralità dell’arte”, mi fanno venire in mente Louise Villedieu, prostituta da cinque franchi, che accompagnandomi una volta al Louvre (…) domandava, dinanzi a quelle statue e a quei quadri immortali, come si potevano esporre pubblicamente simili indecenze. »

Sex and the city-The movie

maggio 25, 2008 13 commenti

Solo cinque giorni dividono dall’uscita del tanto atteso film con le quattro ragazze più famose di New York : Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha. quattro donne che hanno suscitato scalpore, stupore, divenendosono immagine della società contemporanea. Dopo il successo della serie composta da ben sei stagioni sul canale Hbo e trasmesse in Italia da La7 (che riproporrà le repliche dal 3 giugno ogni martedì e mercoledì alle 23.15 e giovedì alle 23.45), ecco l’idea di un film che recuperi il finale della sesta stagione e che faccia mettere la testa a posto alla narratrice delle storie, la giornalista Carrie Bradshaw, infatti, che convolerà a nozze . E poi tante altre risposte alle domande: Samantha può veramente essere soddisfatta con un solo uomo? Charlotte riuscirà a rimanere incinta? Miranda e Steve potranno vivere felicemente insieme per l’eternità? Tra sesso, amore, New York, moda… perché tutto ha una fine, la fine di qualcosa ne indica un suo nuovo inizio; e ci sono situazioni, invece, che non si modificano mai?

Intanto ecco qui il trailer:

Infine, alcuni scatti per Vogue di Annie Leibovitz che ritraggono Carrie (Sarah Jessica Parker) e Mr. Big ( Chris Noth ).

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Gomorra: dopo il teatro, il testo di Saviano arriva al cinema.

maggio 3, 2008 1 commento

Il testo di Roberto Saviano oltre a partorire una sceneggiatura teatrale, dopo il grande successo editoriale arriva, anche, al cinema. Questo il trailer: