Home > Uncategorized > Diario/1: Opinioni di un finto tifoso italiano!

Diario/1: Opinioni di un finto tifoso italiano!

Vi ho già detto nello scorso post che ho veramente poco da scrivere e quindi, per chi volesse invece fermarsi vi prometto di raccontarvi un pezzo della mia vita, se vi annoiate potete anche sonnecchiare oppure cambiare pagina…non mi offendo mica.

Iniziamo…

No, no, non ho mica una vita così intrigante, ma mi sembrava abbastanza carina come presentazione. Aspettando la partita di questa sera dell’Italia contro la Spagna, voglio raccontarvi quello che mi è successo martedì sera.

Tutta la mia comitiva, marmaglia eterogenea di tipi umani, aveva deciso di ritrovarsi in campagna a uno di noi per vedere il tanto atteso match tutti insieme, avremmo anche sgranocchiato qualcosa: l’ordine arrivato dall’alto era di portare tutti qualcosa da mettere sotto i denti, visto che quando, invece, riunivamo dei soldi per fare la spesa, parte di questi si disperdevano nel vento come la sabbia del vecchio West. E così ci fu chi portò la solita focaccia, chi si dedicò alle patatine ( non sto parlando delle ragazze), un po’ di frutta e chi invece una di quelle torte già pronte che si acquistano nei grandi mercati; insomma una cena non del tutto salutare… ma non importava, l’intento era solo uno: vedere la partita.

Per chi non ha mai amato il calcio in modo particolare, le partite dei Mondiali oppure degli Europei sono una vera piaga, non puoi esimerti dal seguirle, poichè la tua italianità è data dal conoscere tutta la formazione, e siccome non mi piegherò mai a questa legge brutale, mi impongo almeno di seguire le partite per conoscerne il risultato. Se per caso uno del governo mi incontrasse, con i tempi che corrono, rischierei il carcere per reato di clandestinità se non sapessi che l’Italia ha vinto contro la Francia. Del resto mi piace anche seguire le partite per risvegliare quel senso di fierezza dell’italiano medio dovuto al calcio…visto che non c’è altro di cui andar fieri qui!

Quindi tutti in campagna ad una mia amica pronti a seguire la partita, tutti posizionati, le sedie disposte in stile platea cinema, calcolati anche i minimi angoli morti…si accende la tv…dalla radio si sente il fischi d’inizio…ok, la partita è iniziata…MAAAAAAAAAAAAAA…cazzo l’antenna non funziona! Per coloro che stavano scanzandosi una rottura di palle di un paio d’ore, come me, un tale intervento “stecnologico” risultava essere manna proveniente dal cielo, mentre si ammoscio repentinamente l’entusiasmo in tutti coloro che si erano muniti di bandiere, trombe e fischietti.

Un tetro silenzio cadde sul gruppo, gli sguardi si inseguirono tutti assetati del sangue di colei che era stata causa di quella trappola… “Ragazza malefica, ci hai depredati della partita… NNNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOO!!!”…iniziai a provar timore guardando lo sguardo di quelle iene assetate di vendetta…non provavo tanta paura dal cimitero degli elefanti del Re Leone.

Ne seguì una bagar infernale, ragazzi sull’orlo di una crisi di nervi (piena crisi d’astinenza da calcio), pianti e rivoluzioni…imprecazioni. Il gruppo degli ultrà si alzò di scatto millantando l’abbandono del campo di gioco con un fare alquanto abbruttito e dispotico, la situazione era degenerata nel caos più totale e gli allupati, prese le provviste, già si dirigevano verso l’auto per cominciare la corsa contro il tempo…al che si alzo una voce, la mia…difficilmente mi incazzo, ma quando mi incazzo, sono cazzi…e come quei vecchi matti delle tragedie shakespeariane, iniziai a imprecare contro tutti, contro chi voleva scappare, contro chi voleva restare, persino contro quei poveri cristi che erano sul campo a giocare.

Io capisco l’ardore, il tifo, il senso di apparteneza, ma nulla poteva giustificare un comportamento simile, una così alta degenerazione (gli Yahoos di Swift docent), ma poi ci fu il primo gol…EVVVVIVVVA…tutto passato la magia del pallone ci fece abbracciare tutti… finalmente noi eravamo di nuovo un gruppo, e l’Italia era di nuovo l’Italia: La febbre del calcio!

Per concludere molto rapidamente, invademmo la casa di un nostro amico e seguimmo il secondo tempo della partita, il resto è cronaca, poi un po’ di bordello in piazza con i miei “saltini” timidi e le urla in playback ( tutto doveva sembrare da perfetto tifoso italiano) e poi a casa nella quiete del letto.

Questa sera arifamo tutto da capo…speriamo di vincere altrimenti mi tocchera tagliare le cipolle per far finta di piangere! Anche se un po’ soffrifrò veramente…del resto sono nato in Italia!

Marco

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: