Io, generalmente, seguo la trasmissione di Michele Santoro, ieri sera per la festività ho preferito uscire con gli amici. Comunque, avendo premesso che non ho seguito in diretta la puntata, posso affermare che scenari del genere ad Annozero sono molto sporadici, l’ultimo risale alla presenza del ex-ministro Prestigiacomo. Fin da quando però avevo letto della presenza in puntata di Vittorio Sgarbi, avevo immaginato lo scoppiare di qualche baruffa, visto che dove c’è lui difficilmente si tiene la calma. Prima di tutto vorrei dire che Vittorio Sgarbi, persona di intelligenza e cultura riconosciuta, sta perdendo sempre più di, io ritengo, di credibilità, divenendo un fenomeno da barraccone, una pedina mediatica dei grandi ascolti: questa intelligenza e cultura spesso è difficile ravvisarla nei suoi discorsi.
Da quello che, invece, si evince dai filmati è da ritenersi che il nocciolo della questione sia l’informazione italiana, tematica trattata, penso, inseguito alla divulgazione degli studi di Freedom House, un think-tank Usa. Dove l’Italia, figurante tra i 72 Paesi ritenuti liberi su un totale di 175 esaminati, è al 65 posto/72 alla pari di Samoa. (qui l’articolo dettagliato)
Quindi possiamo dire che il nostro Paese non sia tra i più liberi, non a caso leggendo un quotidiano volo sempre alla pagina di cultura, poi allo spettacolo, se non vi trovo qualche curiosità nel mezzo, per finire con il sudoku.
Su questo argomento hanno chiacchierato allegramente V.Sgarbi,M.Travaglio e Santoro, sorridente pacere.
Prima parte:
Seconda parte:
Terza parte:
Dopo la chiusura del talent-show più amato del momento, Amici di Maria de Filippi con la proclamazione del nuovo vincitore, Marco Carta; cresce un nuovo fenomeno mediatico, X-Factor. Noi seguiamo le sorti del programma fin dal suo esordio, ben 7 puntate fa, e dopo un misero riscontro iniziale si è evidenziato un crescente interesse verso il programma, in particolar modo verso i pupilli Tony e Ilaria, verso il gruppo più rock del momento, i bravissimi Aram Quartet e verso la rivelazione dell’anno, una straordinaria Mara Maionchi. Infatti il programma ha raggiunto la scorsa settimana il buonissimo risultato di 2.826.000 e l’ 11,67% di share.






















Maggio 15, 2008
I Liceali: un nuovo fenomeno e una scottante verità!
Posted by pier90 under Tv | Tag: canale 5 i liceali, Claudia Pandolfi, commento a i liceali, giorgio tirabassi, i liceali, i liceali nuova serie tv, televisione, Tv |[20] Comments
Le aspettative verso la nuova serie di Canale 5 erano altissime visto che era stata preceduta nella messa in onda da “Mogli a pezzi” che aveva portato Aldo Grasso, noto critico televisivo, a scrivere “Fiction a pezzi”, un articolo dove affermava che la serie suddetta sarebbe passata alla storia e nei manuali come esempio di cosa non si deve fare in una fiction. Ma, oltre a rialzare la qualità della serie di Canale5, doveva puntare anche a rialzare gli ascolti della stessa rete visto l’unico successo nell’ultimo mese solo dei Cesaroni e infine le aspettative erano alte anche vista la produzione di Taodue, sinonimo di qualità, e la partecipazione di Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi ( già colleghi in Distretto di Polizia).
Dal punto di vista degli ascolti la fiction ha mantenuto lo standard di rete con un 22% di share di tutto rispetto surclassando Medicina Generale con il 14%. Anche dal punto di vista qualitativo Taodue e Valsecchi, il suo direttore, sono riusciti a mantenere uno standard veramente alto, per non parlare dell’interpretazione dei due attori sopra citati.
Viaggiando per internet molti avevano tacciato la serie di banalità e l’avevano accusata di reggersi su vecchi luoghi comuni. Assolutamente falso o meglio se spesso i luoghi comuni hanno la forza di raccontare la realtà, allora si che ci sono molti luoghi comuni, ma gli scenari descritti sono gli stessi che potrebbero descrivere le pareti di qualsiasi scuola italiana: il costante disinteresse dei ragazzi verso lo studio, la conseguente perdita d’interesse da parte degli insegnanti nel lavoro, il ridurre la scuola solamente a un voto o a nozioni senza la possibilità di poter crescere prima che come sapienti, come uomini, la perdita della figura dell’insegnante ( sempre troppo lontano e bistrattato)…e la paura di situazioni troppo grandi per noi ragazzi. A chi vive oggi la scuola e il liceo tutto ciò non sembrerà un banale luogo comune ma un luogo molto familiare dove ritrovarsi e forse capirlo anche meglio.
Purtroppo anche le gare automobilistiche non sono un luogo comune e dire che non sia la realtà sarebbe pura follia. Tirabassi fantastico, la Pandolfi anche con gli occhiali da secchiona bella e brava. Finalmente un film che descrive la scuola, gli alunni e i professori senza il filtro della banalità!!!
E voi che ne pensate?