La nuova iniziativa di SecondSide. Stila la tua classifica di cosa ti piace e cosa non ti piace. Rispondi nei commenti alla pagina in alto In/Out.Dentro/Fuori.Ancora/Basta. scrivendo le tue preferenze, ogni settimana in questo spazio comparirà la classifica.
L’italiano medio, quando vede passare una bella macchina per strada, non pensa al modo migliore di procurarsene una, ma a quello più sicuro di tagliarle le gomme. (Montanelli)
Forse sta nascendo il primo vero successo di X-Factor. Tutti, ormai, saprete dell’eliminazione dei Cluster o fuori…Cluster, come meglio preferite, da X Factor, eliminazione avvenuta martedì sera nello scontro contro Ilaria. Ma pare che di loro sentiremo ancora molto parlare e sicuramente li sentiremo ancora molto cantare, per il piacere delle nostre orecchie.
I Cluster, mentro scrivo, stanno,infatti, spopolando sul sito della Apple, su ITunes con il loro CD inedito Cement, dalla fine del programma hanno scalato la classifica degli album più venduti arrivando in top ten con i grandi della musica internazionale e italiana ( dietro a Jovanotti, Vasco Rossi, Madonna, Amy Winehouse e Afterhours).
Le aspettative verso la nuova serie di Canale 5 erano altissime visto che era stata preceduta nella messa in onda da “Mogli a pezzi” che aveva portato Aldo Grasso, noto critico televisivo, a scrivere “Fiction a pezzi”, un articolo dove affermava che la serie suddetta sarebbe passata alla storia e nei manuali come esempio di cosa non si deve fare in una fiction. Ma, oltre a rialzare la qualità della serie di Canale5, doveva puntare anche a rialzare gli ascolti della stessa rete visto l’unico successo nell’ultimo mese solo dei Cesaroni e infine le aspettative erano alte anche vista la produzione di Taodue, sinonimo di qualità, e la partecipazione di Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi ( già colleghi in Distretto di Polizia).
Dal punto di vista degli ascolti la fiction ha mantenuto lo standard di rete con un 22% di share di tutto rispetto surclassando Medicina Generale con il 14%. Anche dal punto di vista qualitativo Taodue e Valsecchi, il suo direttore, sono riusciti a mantenere uno standard veramente alto, per non parlare dell’interpretazione dei due attori sopra citati.
Viaggiando per internet molti avevano tacciato la serie di banalità e l’avevano accusata di reggersi su vecchi luoghi comuni. Assolutamente falso o meglio se spesso i luoghi comuni hanno la forza di raccontare la realtà, allora si che ci sono molti luoghi comuni, ma gli scenari descritti sono gli stessi che potrebbero descrivere le pareti di qualsiasi scuola italiana: il costante disinteresse dei ragazzi verso lo studio, la conseguente perdita d’interesse da parte degli insegnanti nel lavoro, il ridurre la scuola solamente a un voto o a nozioni senza la possibilità di poter crescere prima che come sapienti, come uomini, la perdita della figura dell’insegnante ( sempre troppo lontano e bistrattato)…e la paura di situazioni troppo grandi per noi ragazzi. A chi vive oggi la scuola e il liceo tutto ciò non sembrerà un banale luogo comune ma un luogo molto familiare dove ritrovarsi e forse capirlo anche meglio.
Purtroppo anche le gare automobilistiche non sono un luogo comune e dire che non sia la realtà sarebbe pura follia. Tirabassi fantastico, la Pandolfi anche con gli occhiali da secchiona bella e brava. Finalmente un film che descrive la scuola, gli alunni e i professori senza il filtro della banalità!!!
Ieri sera, il noto giornalista Marco Travaglio è stato ospite da Fabio Fazio nella sua tramissione del week-end, Che tempo che fà, e subito le polemiche non sono mancate il giorno dopo.
Ancora di gran presa la sua lite con Sgarbi, che è valso a quest’ultimo una meritata espulsione, Travaglio rincara la dose prima con il libro Se li conosci li eviti e poi con i suoi interventi televisivi dallo spazio settimanale di Annozero, inondato dalle polemiche dopo la famigerata puntata del 1 Maggio, e poi nelle diverse ospitate…l’ultima quella da Fabio Fazio, per l’appunto.
E’ così, non appena gli viene dato spazio è li a inseguire la sua missione: smerdare la nostra classe politica di merda!
Comunque le polemiche fanno presagire possibili epurazioni, censure e tanto altro. Questo il commento, per esempio, di Gasparri:
Ancora una volta il cosiddetto servizio pubblico della Rai viene messo a disposizione, senza contraddittorio, dalla condotta diffamatoria di Travaglio. Le offese al presidente Schifani troveranno la giusta risposta nelle sedi giudiziarie.
Mentre Marco Travaglio si difende così dalle Pagine del Corriere:
«Ho solo citato un fatto scritto già nel mio libro e in quello di Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa minacciato dalla mafia e cioè che Schifani aveva avuto rapporti con persone poi condannate per mafia. È agli atti societari della Sicula Brokers fondata da lui, Enrico La Loggia, Mino Mandalà, condannato come boss mafioso, e Benny D’Agostino, condannato per concorso esterno. O si chiede conto a Schifani di questo o non si celebra Abbate come giornalista antimafia». «E poi, — continua — a Fazio ho spiegato che se dopo De Nicola, Pertini e Fanfani, ci ritroviamo con Schifani sono terrorizzato dal dopo: le uniche forme residue di vita sono il lombrico e la muffa. Anzi, la muffa no perché è molto utile».
Si è appena conclusa la nona puntata di X-Factor, il cerchi si stringe e come in “Dieci piccoli indiani” solo uno ne rimarrà e si porterà via il contratto discografico da 300.000 euro. Il livello è altissimo, le rivelazioni stupiscono e le conferme si riconfermano…eppure qualche dubbio sorge e inizia a sgretolare qualche certezza!
Si sgretolano anche i rapporti con l’entrata dei Cluster, devono farsi strada in un vicolo molto stretto e buio, l’unico modo per sopravvivere e invadere lo spazio degli altri e i Sei Ottavi sono quelli che temono di più i nuovi arrivati. Ma poiché “la musica batte sul 2″ si parte con la musica!
Gli Aram Quartet sono bravi, anzi straordinari eppure questa sera non sono stati all’altezza delle aspettative smisuratamente alte nel primo brano; il secondo, l’elogio del disimpegno, veramente molto divertente (anche Simona regala perle di saggezza) . Ilaria, ancora dopo Oceano non riesce più a farmi fluire tra le sue note come dovrebbe, sempre più il miraggio di quel talento tanto osannato si perde…eppure ecco con il secondo brano, in Inglese, che grandi speranze si riaccendono. Mai amato Emanuele, troppo impostato, con quel visino: poco popstar; meglio in versione Ligabue. I Sei Ottavi bravi, ma forse, sempre, troppo uguali a se stessi qualcosa di nuovo no? Tony, cara Simona oltre il visino ci deve essere di più, veramente molto bravo nel secondo brano, sicuramente meglio del primo pezzo. Ora lei, Giusy, il meglio del meglio, anche se in questa prima prova non ha dato il meglio: troppi virtuosismi dove non c’è ne bisogno (Simona, Giusy ha un timbro molto particolare e non puoi metterlo ovunque altrimenti da un meraviglioso cigno, Giusy mi si trasforma in una brutta papera); la seconda canzone invece le è stata cucita addosso e risulta la seconda performance migliore della serata. La performance migliore, però, sicuramente quella dei Cluster con il brano dei Depeche Mode, veramente sublimi, bravi anche nel brano di De Andre anche se quelle sbavature da disco rotto hanno inficiato qualcosa di magnifico come “Il Pescatore”.
Ma dopo tutto questo cantare, incombe l’eliminazione…al primo turno i nominati per il ballottaggio sono i SEI OTTAVI. Dopo il secondo turno ricasca al ballottaggio EMANUELE…parola ai giudici!
Morgan salva Emanuele, Simona salva i Sei ottavi e a dover scegliere è nuovamente la Maionchi che da discografica sceglie Emanuele pur disperdendosi in melensi convenevoli con i Sei Ottavi che comunque sia hanno portato in tv un modo nuovo di far musica…la VOCE, il primo strumento musicale…GRANDI!
Tutto si disperde in “musica e parole”…e l’appuntamento è a Martedì prossimo con la decima puntata.
Chi deve arrivare alla fine, a voi la sentenza nei commenti?
Io, generalmente, seguo la trasmissione di Michele Santoro, ieri sera per la festività ho preferito uscire con gli amici. Comunque, avendo premesso che non ho seguito in diretta la puntata, posso affermare che scenari del genere ad Annozero sono molto sporadici, l’ultimo risale alla presenza del ex-ministro Prestigiacomo. Fin da quando però avevo letto della presenza in puntata di Vittorio Sgarbi, avevo immaginato lo scoppiare di qualche baruffa, visto che dove c’è lui difficilmente si tiene la calma. Prima di tutto vorrei dire che Vittorio Sgarbi, persona di intelligenza e cultura riconosciuta, sta perdendo sempre più di, io ritengo, di credibilità, divenendo un fenomeno da barraccone, una pedina mediatica dei grandi ascolti: questa intelligenza e cultura spesso è difficile ravvisarla nei suoi discorsi.
Da quello che, invece, si evince dai filmati è da ritenersi che il nocciolo della questione sia l’informazione italiana, tematica trattata, penso, inseguito alla divulgazione degli studi di Freedom House, un think-tank Usa. Dove l’Italia, figurante tra i 72 Paesi ritenuti liberi su un totale di 175 esaminati, è al 65 posto/72 alla pari di Samoa. (qui l’articolo dettagliato)
Quindi possiamo dire che il nostro Paese non sia tra i più liberi, non a caso leggendo un quotidiano volo sempre alla pagina di cultura, poi allo spettacolo, se non vi trovo qualche curiosità nel mezzo, per finire con il sudoku.
Su questo argomento hanno chiacchierato allegramente V.Sgarbi,M.Travaglio e Santoro, sorridente pacere.
Ieri ha avuto luogo l’ottavo round della competizione canora di X Factor, ormai si sta volgendo al termine e come spesso è stato ripetuto nella puntata di ieri, a sfidarsi sono rimasti i più bravi.
Prima di iniziare con la cronaca della serata, voglio dire qualche parola a difesa di uno, a mio parere, dei più bei programmi ora trasmessi in tv. X Factor, per chi seguisse non solo la tv ma anche le gare d’ascolto che decidono poi cosa debba andare in onda e cosa, non si sta dimostrando un grande successo, anzi è perennemente sotto la media di rete, però lo spettacolo di ieri sera, anche se non è riuscito ad aggiudicarsi nuovi ascolti, è stato uno spettacolo straordinario. Si, straordinario, fuori dal comune: i cantanti di X Factor sono lontani anni luce dai Marco, dai Roberta…non c’è stato uno che non mi abbia fatto sentire un brivido lungo la schiena. Gli Aram straordinari, Giusy una diva, i Sei Ottavi in continua crescita, Emanuele un grande e anche Annalisa che non ho amato mai tanto ieri sera con Minuetto è stata grande. Gli unici a non entusiasmarmi più di tanto sono stati i bravi Tony ed Ilaria. Quindi potrà crollare ancora più in basso con gli ascolti, ma lo spettacolo che sta offrendo Rai2 vale la pena di pagare il canone Rai.
Ad aprire la sfida è stato Emanuele con Message in the Bottle dei Police, poi a seguire i Sei Ottavi con Nel blu dipinto di blu di Modugno, Ilaria con Thank You della Morissette, Giusy Winehouse con La bambola di Patty Pravo, Tony con il Tempo di morire, Annalisa con Via di Baglioni e infine gli Aram Quartet con Another brick in the wall dei Pink Floyd, straordinari anche Morgan con la maschera da porco, tutto inframezzato dalla soave voce di Giorgia, ospite della serata.
Dopo la sfida del tutti contro tutti, a competere nel ballottaggio finale sono stati Emanuele ed Annalisa, entrambi della squadra di Simona Ventura. Il primo si è difeso con Nothing compares to you , la seconda con Minuetto di Mia Martini. E’ stata proprio la capitana, la Ventura. a decidere chi doveva lasciare la gara: Mara Maionchi ha eliminato Annalisa, Morgan ha eliminato Emanuele, quindi Simona doveva scegliere ed ha preferito alla rossa Annalisa che ieri sera mi ha veramente entusiasmato, il bravo Emanuele.
Inoltre c’è stata l’ultima entrata nella gara, un nuovo gruppo per Morgan, i Cluster!
In attesa dell’ottava puntata di X-Factor, spulciando nel web ho trovato il video del primo singolo della nostra Giusy Winehouse (Ferreri). Se martedì durante la puntata ero rimasto folgorato, oggi sono estasiato, un video fantastico, da vera diva con tanto di luci e scenografia. Il testo non è il massimo ma la sua presenza e la sua voce lascia ben poco spazio a tutto il resto…permettetemi…cazzo è fantastico!!!
Seppure molto in ritardo, ecco l’ultimo post con l’anteprima degli ospiti di quest’ultima puntata delle “Invasioni Barbariche”. Infatti, Daria Bignardi dovrebbe ritornare con il suo programma sempre su La7 ad ottobre 2008, visti i grandi risultati del talk-show, ormai programma di punta della piccola rete.
Le Invasioni è anche i suoi talk. Nel primo sarà in studio il grande studioso del pensiero ebraico Haim Baharier con sua figlia Avigail: Baharier racconterà di come la malattia della ragazza, affetta dalla sindrome di Down, abbia rivoluzionato la sua vita e influenzato il suo pensiero. Nel secondo, invece, si parlerà del surf e dei suoi adepti: filosofia o semplicemente stile di vita per eterni bamboccioni? In studio tra gli altri Sergio Muniz, Luciano Onder e i Pali e Dispari.
Torna con il suo secondo appuntamento e ultimo per questa stagioe, “Le invasioni collection”. questa settimana vi propongo l’intervista a Marco Materazzi che ha reso indimenticabile gli ultimi mondiali, in attesa del Campionato Europeo.
Dopo la chiusura del talent-show più amato del momento, Amici di Maria de Filippi con la proclamazione del nuovo vincitore, Marco Carta; cresce un nuovo fenomeno mediatico, X-Factor. Noi seguiamo le sorti del programma fin dal suo esordio, ben 7 puntate fa, e dopo un misero riscontro iniziale si è evidenziato un crescente interesse verso il programma, in particolar modo verso i pupilli Tony e Ilaria, verso il gruppo più rock del momento, i bravissimi Aram Quartet e verso la rivelazione dell’anno, una straordinaria Mara Maionchi. Infatti il programma ha raggiunto la scorsa settimana il buonissimo risultato di 2.826.000 e l’ 11,67% di share.
Il programma sicuramente merita l’attenzione che sta conquistando di settimana in settimana, ciò che adoro di più di x-Factor sono i gruppi musicali, gli Aram sono fantastici e i Sei Ottavi sublimi, come sublime è stata la loro ennesima interpretazione di Spider Man questa sera.
Al ballottaggio come sempre sono arrivati i due meno votati, ma questa sera si sono sfidati tutti contro tutti con una gara ad altissimo livello. A cominciare è stata Ilaria con Snow on the Sahara di Anggun, molto brava ma dopo Oceano non è riuscita più a superarsi. E’ il momento di Gino con Senza pietà di Anna Oxa, poi sono scesi in campo gli Aram Quartet con Per Elisa di Alice. si continua con Emanuele che canta Heroes di David Bowie e Tony con All by myself di Eric Carmen. Chiudono la gara Annalisa con la canzone di Bonnie Tyler ,Total eclipse go the heart e i Sei Ottavi con Salirò di Daniele Silvestri. Arriva il verdetto…
La prima ad essere salva è Ilaria,poi a seguire gli Aram Quartet, Emanuele, Tony e Annalisa. Al ballottaggio ci saranno Gino e i Sei Ottavi a sfidarsi. Il verdetto e di due eliminazioni a uno per Gino: Morgan e Mara votano affinché restino in gara i Sei Ottavi.
E’ il momento dell’ultima entrata in gara, l’attenzione è concentrata tutta su Giusy Ferrari, l’Amy Winehouse italiana che colpisce e affonda il cuore del pubblico con l’esecuzione di Remedios di Gabriella Ferri. Lei è la nuova concorrente, quindi nulla d’invariato per Simona Ventura che spadroneggia la gara con tre cantati ancora al suo seguito.
Si avvicina la finale e anche qui il cospicuo premio di 300.000 euro. Chi è il vostro preferito?E che ne pensate della nuova arrivata? Sotto potete trovare la sua fantastica esibizione.
Venerdì, 25 Aprile alle 23.40 circa, per il progetto Palcoscenico di Rai2 arriva in televisione lo spettacolo teatrale di IvanCastiglione e Mario Gelardi, tratto dall’omonimo best-seller, Gomorra, Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra, di Roberto Saviano.
Le riprese dello spettacolo sono tratte dalla messa in scena a Napoli, nel Ridotto del Teatro Mercadante. Inoltre la prima parte dello spettacolo sarà costituita da un monologo recitato dal protagonista Ivan Castiglione, che ripropone un discorso-denuncia che lo stesso scrittore da un palco pronunciò, ormai indelebile nella memoria, un discorso che si concluse con la frase, che ritroveremo nello spettacolo:
Non valete niente e ve ne dovete andare.
Quella di Rai2 è da ritenersi una grande iniziativa, non solo perché ristituisce il teatro alla televisione, ma perché un simil spettacolo diventa cassa di risonza di un grave problema come quello della Camorra e possibilità di denuncia.