La nuova iniziativa di SecondSide. Stila la tua classifica di cosa ti piace e cosa non ti piace. Rispondi nei commenti alla pagina in alto In/Out.Dentro/Fuori.Ancora/Basta. scrivendo le tue preferenze, ogni settimana in questo spazio comparirà la classifica.
L’italiano medio, quando vede passare una bella macchina per strada, non pensa al modo migliore di procurarsene una, ma a quello più sicuro di tagliarle le gomme. (Montanelli)
Forse sta nascendo il primo vero successo di X-Factor. Tutti, ormai, saprete dell’eliminazione dei Cluster o fuori…Cluster, come meglio preferite, da X Factor, eliminazione avvenuta martedì sera nello scontro contro Ilaria. Ma pare che di loro sentiremo ancora molto parlare e sicuramente li sentiremo ancora molto cantare, per il piacere delle nostre orecchie.
I Cluster, mentro scrivo, stanno,infatti, spopolando sul sito della Apple, su ITunes con il loro CD inedito Cement, dalla fine del programma hanno scalato la classifica degli album più venduti arrivando in top ten con i grandi della musica internazionale e italiana ( dietro a Jovanotti, Vasco Rossi, Madonna, Amy Winehouse e Afterhours).
Nessuno può affermare che il ruolo dei media nel creare e pilotare l’opinione pubblica sia imperante. Prima ci hanno fatto credere che le madri italiane sono tutte delle assassine, poi hanno fatto credere che la rivolta dei monaci in Birmania fosse soltanto un contenzioso all’uscita da una discoteca e hanno sottaciuto tante altre verità, mentre sappiamo persino la biancheria intima che usava portare Chiara Poggi oppure Meredith, per non parlare del piccolo Samuele che non riesce ancora a trovar pace. Quindi clamori, luoghi comuni, faide e linciaggi sono il prodotto di un accanimemento mediatico da parte dei media che sull’onda dello stupore macinano contatti e soldi.
Ultimamente ci fanno credere che tutti gli immigrati dell’est (rumeni in primis) e i rom sono il nuovo problema da debellare nelle nostre città e nel meccanismo contorto che è l’animo umano tali informazioni diventano incitazioni a fare incetta di stranieri: la caccia al rom.
Voglio, prima di continuare, dire che io ritengo il problema dell’immigrazione, un problema che stando alla condizione attuale del Paese l’Italia non può permettersi in termini di accoglienza socio-economica e che quindi tale fenomeno debba essere arginato; ma da qui a dire che tutti i rom sono dei deliquenti, espressioni del male ne passa.
Ieri sera, il noto giornalista Marco Travaglio è stato ospite da Fabio Fazio nella sua tramissione del week-end, Che tempo che fà, e subito le polemiche non sono mancate il giorno dopo.
Ancora di gran presa la sua lite con Sgarbi, che è valso a quest’ultimo una meritata espulsione, Travaglio rincara la dose prima con il libro Se li conosci li eviti e poi con i suoi interventi televisivi dallo spazio settimanale di Annozero, inondato dalle polemiche dopo la famigerata puntata del 1 Maggio, e poi nelle diverse ospitate…l’ultima quella da Fabio Fazio, per l’appunto.
E’ così, non appena gli viene dato spazio è li a inseguire la sua missione: smerdare la nostra classe politica di merda!
Comunque le polemiche fanno presagire possibili epurazioni, censure e tanto altro. Questo il commento, per esempio, di Gasparri:
Ancora una volta il cosiddetto servizio pubblico della Rai viene messo a disposizione, senza contraddittorio, dalla condotta diffamatoria di Travaglio. Le offese al presidente Schifani troveranno la giusta risposta nelle sedi giudiziarie.
Mentre Marco Travaglio si difende così dalle Pagine del Corriere:
«Ho solo citato un fatto scritto già nel mio libro e in quello di Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa minacciato dalla mafia e cioè che Schifani aveva avuto rapporti con persone poi condannate per mafia. È agli atti societari della Sicula Brokers fondata da lui, Enrico La Loggia, Mino Mandalà, condannato come boss mafioso, e Benny D’Agostino, condannato per concorso esterno. O si chiede conto a Schifani di questo o non si celebra Abbate come giornalista antimafia». «E poi, — continua — a Fazio ho spiegato che se dopo De Nicola, Pertini e Fanfani, ci ritroviamo con Schifani sono terrorizzato dal dopo: le uniche forme residue di vita sono il lombrico e la muffa. Anzi, la muffa no perché è molto utile».
E’ una di quelle notizie da spogliatoio maschile, ma visto che spesso in giro c’è poco da ridere perché non raccontarcela per prendere con più leggerezza la vita.
Tantissimi automobilisti fanno frenate improvvise oppure soste troppo prolungate per dare una occhiata
NAPOLI - Le fotografie di seni prosperosi coperti solo dalle mani di una modella su quattro maxi cartelloni pubblicitari, che si estendono per una ottantina di metri, stanno creando non pochi disagi alla circolazione stradale. Tutto ciò accade a Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta dove da qualche giorno, come riferiscono i residenti, tantissimi automobilisti fanno frenate improvvise oppure soste troppo prolungate per dare una occhiata alla pubblicità.
Le foto sono utilizzate per la campagna promozionale di una compagnia di navigazione nazionale. «Nulla che non si sia già visto - ha commentato un passante che si e soffermato a pochi metri dalla grande foto - ma si rimane certamente impressionati dalle dimensioni. E non solo delle foto».
L’immagine, ripetuta quattro volte sul maxi manifesto affisso sul muro perimetrale dell’ex sferisterio, è accompagnata da uno slogan, «Vesuvio ed Etna mai così vicini», facendo riferimento alla possibilità di potersi spostare rapidamente con i collegamenti marittimi dalla Campania alla Sicilia.
Un grazie a tutti coloro che hanno deciso di pubblicare i dati riguardanti i redditi dei cittadini italiani su internet, ora rimpiango meno il governo Prodi e sefosse stato del medesimo avviso Veltroni, rimpiango ancora meno l’eventuale governo Veltroni. Dopo l’indulto che aveva aperto il governo del carrozzone del più o meno centro Sinistra, ci voleva un’altra cazzata per concludere il mandato…ed eccoci accontentati, la genialata dei redditi su Internet.
Io ritengo che tra i tanti dati sensibili non è da escludersi quello della propria ricchezza oppure stato di povertà, al di là delle congetture glrilliane dell’aiuto a coloro che sono in cerca di prede per la propria vita da delinquente (rapine, furti,riscatti, ecc…), ritengo che sia una questione di privacy.
Visco si è difeso dicendo che sarebbe stato un modo per controllare da più vicino le irregolarità fiscali, cioè se io vedessi il mio vicino con un BMW e poi andando su Internet scoprissi che dichiara un reddito inferiore a un barbone che abbita sotto uno dei tanti ponti del Tevere, dovrei andare IO a denunciarlo. Dopo il fai da te imperante, che non è solo quello dell’Ikea, diveremmo tutti degli agenti della Guardia di Finanza! che dire gran bella cazzata.
Però, per essere sinceri, anche io sono caduto nella trappola vouyerista e sono andato a spulciare tra i redditi dei personaggi famosi e alla fine sinceramente, sono arrivato ad aver pieta di loro, quasi il 50% dato in tasse…poi parlando con mia cugina ” Cugì, ma tu non sai che si dice che uno lavora da gennaio a giugno per lo stato e da giugno in poi per lui!”…dire che sono rimasto sconcertato è poco.
Non che adesso voglia difendere gli evasori fiscali, io sono del parere “Dura lex, sed lex” però reputo che il reale problema del nostro Paese è dato dalla sbagliata amministrazione di questi soldi. il governo Berlusconi li cedette a destra e a manca e poi ben pochi sono stati fruttati, il centro sinistra non li ha distribuiti perché è dovuto correre ai ripari. ora vedremo come deciderà di amministrarli il nostro Silvio, sperando che continuino i controlli perché non siamo pro-evasione, ma che nello stesso tempo la pressione tenda a diminuire altrimenti sperare in un progresso è quasi impossibile.
Ma ritornando ai dati, vabbé apparte Berlusconi, re Giorgio (Armani) e i Dolce& Gabbana che fatturano decine di milioni di euro, ecco spuntare Maria De Filippi e Simona Ventura…sono rimasto sconvolto dalla dichiarazione di Gabriele Muccino, solo 28.000 euro…poverino…guadagna di più mio padre che è un operaio!!!…e io che vorrei fare il regista, mahhh!!!
Il testo di Roberto Saviano oltre a partorire una sceneggiatura teatrale, dopo il grande successo editoriale arriva, anche, al cinema. Questo il trailer:
Io, generalmente, seguo la trasmissione di Michele Santoro, ieri sera per la festività ho preferito uscire con gli amici. Comunque, avendo premesso che non ho seguito in diretta la puntata, posso affermare che scenari del genere ad Annozero sono molto sporadici, l’ultimo risale alla presenza del ex-ministro Prestigiacomo. Fin da quando però avevo letto della presenza in puntata di Vittorio Sgarbi, avevo immaginato lo scoppiare di qualche baruffa, visto che dove c’è lui difficilmente si tiene la calma. Prima di tutto vorrei dire che Vittorio Sgarbi, persona di intelligenza e cultura riconosciuta, sta perdendo sempre più di, io ritengo, di credibilità, divenendo un fenomeno da barraccone, una pedina mediatica dei grandi ascolti: questa intelligenza e cultura spesso è difficile ravvisarla nei suoi discorsi.
Da quello che, invece, si evince dai filmati è da ritenersi che il nocciolo della questione sia l’informazione italiana, tematica trattata, penso, inseguito alla divulgazione degli studi di Freedom House, un think-tank Usa. Dove l’Italia, figurante tra i 72 Paesi ritenuti liberi su un totale di 175 esaminati, è al 65 posto/72 alla pari di Samoa. (qui l’articolo dettagliato)
Quindi possiamo dire che il nostro Paese non sia tra i più liberi, non a caso leggendo un quotidiano volo sempre alla pagina di cultura, poi allo spettacolo, se non vi trovo qualche curiosità nel mezzo, per finire con il sudoku.
Su questo argomento hanno chiacchierato allegramente V.Sgarbi,M.Travaglio e Santoro, sorridente pacere.
Venerdì, 25 Aprile alle 23.40 circa, per il progetto Palcoscenico di Rai2 arriva in televisione lo spettacolo teatrale di IvanCastiglione e Mario Gelardi, tratto dall’omonimo best-seller, Gomorra, Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra, di Roberto Saviano.
Le riprese dello spettacolo sono tratte dalla messa in scena a Napoli, nel Ridotto del Teatro Mercadante. Inoltre la prima parte dello spettacolo sarà costituita da un monologo recitato dal protagonista Ivan Castiglione, che ripropone un discorso-denuncia che lo stesso scrittore da un palco pronunciò, ormai indelebile nella memoria, un discorso che si concluse con la frase, che ritroveremo nello spettacolo:
Non valete niente e ve ne dovete andare.
Quella di Rai2 è da ritenersi una grande iniziativa, non solo perché ristituisce il teatro alla televisione, ma perché un simil spettacolo diventa cassa di risonza di un grave problema come quello della Camorra e possibilità di denuncia.
La bambina prodigio sembra definitivamente cresciuta, quasi chi l’aveva conosciuta da adolescente, tipo il parroco della sua chiesa, non la riconosce più. Da bambina prodigio, a 16 anni a San Remo, subito dischi, canzoni su canzoni, la storia con Gigi D’Alessio e un look sempre più aggressivo, non sempre apprezzato.
La bambina, sempre più cattiva ha deciso di posare semi-nuda per un servizio su Max, un servizio comunque elegante e raffinato. Gigi pare, seppure c’è chi smentisce, non averla presa allo stesso modo, girando per tutta Napoli e acquistando tutte le copie del famoso mensile.
Anche molti fan non hanno preso bene la notizia, che preferivano alla Anna aggressiva la ragazzina acqua e sapone…miei cari tutti crescono e ogni brutto anatroccolo si trasforma in uno splendido cigno!!!