“Fabrizio Corona: Solo un’operazione di marketing!” Corona si confessa dalla Bignardi!
Un’intervista che ti spiazza, che non ti fa modificare un’idea, ma ti permette di rileggere una realtà sotto un nuovo punto di vista, un punto di vista che non potrà mai dirsi definitivo, perchè per quanto ci possiamo sforzare di capire le persone questo risulterà sempre impossibile…e così Corona racconta la sua verità.
Giovedì pomeriggio, leggendo della sua ospitata all’Era Glaciale ho avuto un attacco d’orticaria, ” Come, la Bignardi invita Fabrizio Corona?”, a primo impatto ho pensato subito ad un refuso, ” Sicuramente sarà Mauro Corona…” ospite fisso delle Invasioni…invece era proprio lui.
Parto con tutti i pregiudizi possibili: il solito morto di fama che per 5 minuti di fama è disposto a tutto, anche alla prigione, senza ne arte ne parte, che si lascia trascinare via dall’onda del successo che è destinata a declinare prima o poi…l’ennesimo burattino dello spettacolo demenziale italiano.
Un parlare fluido, risposte gelide, uno sguardo vaquo, un uomo lucido e poi la rivelazione… “Fabrizio Corona è solo un personaggio, un operazione di marketing” e di colpo quel burattino si è fatto grande fino ad assumere le dimensioni dell’ennesimo mangiafuoco della nostra società che dal vuoto e dall’ignoranza riesce a trarne giovamento e a guadagnare soldi, su soldi. Confesso che per un momento, forse anche qualcuno in più, avrei ceduto pure io a quella tentazione: pensandoci, chi è più biasimabile? Fabrizio Corona che lancia mutande dalla finestra e incassa centinaia di migliai di euro, oppure gli stolti che le vanno ad acquistare?
Il vero Fabrizio è un altro, ha sentenziato, quello degli affetti, delle persone care, che non ha nulla a che fare con i boss, con il trash. Ed è stato questo che mi ha spaventato, disincantato, fatto smettere di desiderare una vita così: votare quest’unica esistenza che ci è data a favore di un ricco ectoplasma, non potrebbe affossare quello che si è veramente così da rimaner prede di quell’ectoplasma che si è costruito?
E’ inutile soffermarsi sull’aspetto morale della speculazione sull’ignoranza altrui, sono in tanti quelli che lo fanno, a tutti i livelli (da Corona, ai politici, finanche a istituzioni legate ai credi religiosi), non ci si può aspettare un buonismo collettvo che ci tuteli, dovremmo essere noi stessi i primi a tutelarci dai falsi idoli e dall’ignoranza, come da buon commentatore è ingiusto dare giudizi sulle vicende giudiziare, fare,cioè, atti d’accusa o sottoscrivere delle arringhe! Spero soltanto che Fabrizio Corona non si accorga tra qualche anno di aver ceduto parte della sua esistenza a qualcuno che non è mai stato!
Si è conclusa anche questa secoda edizione di XFactor laureatosi ormai a programma cult della tv italiana grazie al passaggio su Rai1: la forbice d’ascolto si è allargata di più di un milione di telespettatori permettendo uno share di circa il 23%, nonche share molto giovane e appetibile da tempo lontana dalla prima rete nazionale. Sbaraglia la concorrenza ed è pronto alla terza edizione anticipata al 14 settembre prossimo, mentre i provini inizieranno a giorni.
Pare che ormai il programma di Santoro sia alla frutta, la trasmissione Anno Zero è stata colpita nuovamente dal ciclone mediatico-politico tanto da mettere a repentaglio il su stesso futuro. La puntata di Giovedì scorso, quella relativa al terremoto in Aquila e dintorni non è piaciuta a nessuno, ne a destra e ne a sinistra, con tanta di predica dal pulpito romano, se non bastasse.
Partiamo dai tre finalisti, con un Sal DaVinci che è crollato nelle classifiche dei singoli in download fin dalla prima settimana, stessa sorte anche per il suo album, -solita canzoncina Sanremese, che non si fila nessuno-. Sorte di poco diversa per il più polemizzato dei concorrenti – che non siano state poi le polemiche a farlo volare così in alto?-, Povia, infatti, entrato in top ten in ITunes, nel giro di un paio di settimane, insieme al suo Luca, è scivolato giù fino all’attuale 55 posizione (ad oggi, 11 Aprile), airplay radiofonico modesto, mentre per il disco non è
riuscito minimamente a scalfire la leadership dei big italiani – quelli che a Sanremo non vanno-. Sorte propizia per il vincitore Marco Carta, ad oggi al 31 posto su ITunes, ma restato in top-ten per diverse settimane alle spalle della vera rivelazione di questo Sanremo, o almeno così era parso. Anche per Marco Carta air-play travagliato, con tanto di ostruzionismo delle maggiori radio, comunque buono.
queste, tiene ad oggi all’8 posizione, sempre su ITunes.
ad oggi è ancora 6° tra i Cd più venduti, ha troneggiato la classifica di Itunes per settimane con un airplay radiofonico immediato su tutte le emittenti. Eppure sulla lunga distanza pare che a spuntarla sia Malika Ayane, l’unica a spodestare la compagna dalla prima posizione di ITunes, e anche una delle voi più passate in radio, la più passata di Sanremo.
Questa sera, Daria entrerà nelle nostre case con qualche minuto di anticipo, segnate l’appuntamento è alle 23,20. Passiamo alla presentazione degli ospiti…




