Qualche settimana fa in occasione del post settimanale rigurdante gli ospiti del programma di Daria Bignardi ( Le Invasioni barbariche), ho citato Alberto Mercuriali.

Alberto era un ragazzo di 28 anni, quando ha deciso di suicidarsi con il gas di scarico della propria auto. Questa terribile decisione è stata presa lunedì 9 luglio a seguito di una denuncia per possesso di droga che sabbe dovuta rimanere nascosta per la privacy e invece è stata difussa attraverso la stampa. Alberto non ha retto la situazione che lo ha portato a compiere quel gesto folle.

Non si sta parlando di difesa della droga o di altro; la questione è un’altra: un ragazzo si è suicidato perché non è riuscito a sopportare lo sdegno che una società perbenista e falsamente moralista  ha immediatamente fatto gravare su di lui, l’ipocrisia e la ricerca di una notizia hanno soffocato l’esistenza di un ragazzo. 

Questo il blog dedicato dagli amici di Alberto alla sua memoria.