E’ inutile far finta di essere sorpresi, la rivelazione dell’anno è stata lei: da quando è apparsa la prima volta con il suo parruccone nero non l’abbiamo più scordata, purtroppo anche per le sue vicende infelici.
Amy Winehouse fa incetta di premi, anche data la sua assenza dovuta ai problemi legati al processo di disintossicazione, ben cinque i
Grammy Awards assegnatele: canzone dell’anno, artista rivelazione dell’anno, disco dell’anno con “Rehab”, miglior interprete pop femminile, miglior album pop, come del resto sarebbe potuto essere diverso…Back to Black e fantastico.
Questi gli altri premi:
Miglior Album: Herbie Hancock con “River: the Joni Letters”; Bruce Springsteen si aggiudica ben tre grammy ( miglio canzone rock e miglior performance rock con “Radio Nowhere” e la miglior performance rock strumentale con la canzone- tributo ad Ennio Morricone “Once upon a time in the west”); anche Kanye West non è da meno con 4 Grammy ( miglior album rap “Graduation”, miglior performance rap “Stronger”, miglior performance rap in coppia ” Southside” in coppia con il rapper Common, miglior brano rap ” Good Life” con il
rapper T-Pain; Justin Timberlake è il miglior interprete pop maschile (What goes around…come around); i Maroon 5 sono i migliori interpreti pop in gruppo (Make me Wonder); Alicia Keys, miglior voce femminile R’n'B; miglior album rock è “Echoes, Silence, Patience & Grace” dei Foo Fighters; miglior album country è “These Days” di Vince Gill; miglior album blues contemporaneo è “The Road To Escondido” di JJ Cale e Eric Clapton; miglior album reggae è “Mind Control” di Stephen Marley.
Tra le colonne sonore: migliore compilation è “Love” dei Beatles; miglior soundtrack di un film è quella di “Ratatouille”, composta da Michael Giacchino; miglior canzone scritta per cinema/TV è “Love You I Do”, tratta dal film musicale dello scorso anno “Dreamgirls”.
Anche Barack Obama vince un grammy per la categoria “miglior album parlato” grazie all’audiolibro, sua autobiografia, “L’audacia della speranza: il sogno americano per un nuovo mondo”.