Le statistiche parlano chiaro, i problemi legati alle disturbi alimentari tendono ad aumentare e, se qualche anno fa erano le ragazze ad esserne più colpite, ora anche i ragazzi, sucubi dell’immagine, soffrono di anoressia e bulimia.
Il New York Times ha denunciato il nuovo fenomeno qualche settimana fa in concomitanza con la settimana della moda new-yorkese che aveva visto sulle passerelle ragazzi prosciugati senza alcun minimo di tricipiti e addominali, completamente depilati che vestono la 46, mini girovita per altezze mastodontiche. Anche a Milano gli scenari non sono stati diversi, oltre a Dolce & Gabbana che preferiscono il macho palestrato, il resto, e in particolar modo Prada, hanno virato tutti verso modelli ermafroditi, corpi femminei dedicati al culto più estremo della bellezza.

Hedi Slimane, per Dior, delle linee asciutte ne è stato il precursore nel lontano 2000, quando propose più che uomini degli sbarbatelli per le passerelle, eppure un modello di Hedi Slimane spesso mi rievoca la perfezione; frequentemente, ho difeso la moda, perché è arte e l’arte è inarrivabile ma ora mi accorgo che non si può far finta del fatto che la moda, l’immagine vada a condizionare i ragazzi.
…si! perfezione, modelli, angeli impalpabili destinati a dolci folate prima di una vicina, rovinosa morte.