La nuova iniziativa di SecondSide. Stila la tua classifica di cosa ti piace e cosa non ti piace. Rispondi nei commenti alla pagina in alto In/Out.Dentro/Fuori.Ancora/Basta. scrivendo le tue preferenze, ogni settimana in questo spazio comparirà la classifica.
L’italiano medio, quando vede passare una bella macchina per strada, non pensa al modo migliore di procurarsene una, ma a quello più sicuro di tagliarle le gomme. (Montanelli)
La data annunciata dallo spot è per lunedi prossimo alle 19.40 circa, ma già da qualche giorno si trovano spalmati per il palinsesto di Rai2 alcuni spezzoni risalenti ai provini. Giorgio Gori ci riprova con la coppia Ventura-Facchinetti dopo il successo autunnale dell’Isola a monopolizzare i giovani ascolti sulla seconda rete sulla scia di un Amici da record.
Le critiche si sono spaccate letteramente in due, c’è chi vede nel nuovo talent un becero plagio del programma della De Filippi, l’altra parte, invece, è molto speranzosa nella portata innovativa del programma che dall’Inghilterra ha generato successi su successi in tutta Europa sulla scorta del simile American Idol.
Anche Rai2, che dopo l’exploit autunnale in termini d’ascolto e una caduta negli ultimi mesi, punta tutto sul nuovo show che non si presenta come una scuola, poiché i partecipanti dovrebbero già essere cantanti professionisti pronti a un lancio discografico supportato da Mara Maionchi produttrice italiana di successo (la Maionchi farà parte della giuria con il cantante Morgan e la Ventura)
Queste le dichiarazioni di Gori circa il programma:
“C’è solo una piccola percentuale di reality: racconteremo i 12 concorrenti e i rapporti tra loro. Ma soprattutto documenteremo la loro vita da “popstar”. Non ci saranno riprese 24 ore su 24. Riprenderemo principalmente le loro attività: le prove, il lavoro in sala di incisione. Non saranno “reclusi” ma potranno uscire, faranno showcase, interviste, piccoli concerti live nei locali. E tutto questo sarà raccontato nella striscia quotidiana dalle 20 alle 20,30, replicata alle 17,20″
Il programma che ha scoperto Leona Lewis, partirà in Italia col day-time lunedì 3 su Rai2 mentre il prime-time avrà inizio Lunedì 10 Febbraio contro il padre di tutti i reality il Grande Fratello ( riusciranno in nostri eroi?) e sarà condotto da Francesco Facchinetti (anche lui, ce la farà a reggere le aspettative?)…
Oggi vediamo i vincitori degli anni ‘80, molti nomi diventano, a noi generazioni più giovani, più conosciuti, intanto l’Ariston è pronto, dopo la pausa di ieri sera, ad ospitare i duetti…si prospetta una serata molto piacevole…,tra gli altri i finley con la nuova popstar Belinda, Frankie Hi Nrg con Simone Cristicchi e Toto Cutugno con Annalisa Minetti.
Le polemiche si fanno sempre più intense sull’evento canoro che sembra aver incredibilmente perso il fascino che da decenni ha sempre avuto: oggi i toni, dopo un ulteriore calo degli ascolti, si sono fatti più accesi, specialmente nella conferenza stampa di questa mattina, dove Baudo ha dichiarato senza “peli sulla lingua” che ormai, la gente non è più avvezza alla tv di qualità. Come se non bastasse, al clamore è stato aggiunto l’abbandono della gara da parte di Loredana Bertè per plagio; insomma, un festival che vola sul filo della polemica per tenersi a galla?
Noi, intanto, continuiamo con la nostra Sanremo story, avvicinandoci pian pian a noi; oggi tocca agli anni settanta (1971/80)
1971: Nada/Nicola Di Bari - Il cuore è uno zingaro
1972: Nicola Di Bari - I giorni dell’arcobaleno
1973: Peppino Di Capri - Un grande amore e niente più
Anche se la prima puntata del Festival è stata la meno seguita di tutte le edizioni e subito si è gridati al flop, continua il nostro viaggio negli ex- vincitori del festival della Canzone Italiana!
1961: Betty Curtis/Luciano Tajoli - Al di là
1962: Domenico Modugno/Claudio Villa - Addio…addio
1963: Tony Renis/ Emilio Pericoli - Uno per tutte
1964: Gigliola Cinquetti/Patricia Carli - Non ho l’età (Per Amarti)
1965: Bobby Solo/New Christy Minstrels - Se piangi se ridi
Una giovane coppia”costretta” a consumare un rapporto sessuale nel letto matrimoniale occupato dai genitori
PARIGI - Gli universitari italiani fuori sede lo sanno bene: trovare un tetto per studiare in una grande città non è facile, un po’ per la carenza di strutture, un po’ perché gli affitti sono molto salati e spesso senza garanzie di un contratto regolare. Le cose non vanno meglio per i colleghi francesi, talmente disperati da dover fare l’amore nel letto di mamma e papà: almeno così racconta, provocatoriamente, un poster realizzato dall’Unef, il sindacato degli studenti transalpini, in cui si vede una giovane coppia “costretta” a consumare un atto sessuale nel letto matrimoniale occupato dai genitori (di lui o di lei, poco importa). Significativo anche lo slogan: «Alcuni fanno finta che gli studenti non abbiano problemi di alloggio…».
RISULTATI - La campagna che in Italia scatenerebbe sicuramente molte polemiche, in Francia sembra aver già dato i suoi frutti: il ministro dell’Università Valerie Pécresse ha annunciato un piano di investimenti pari a 620 milioni di euro per costruire 5.000 nuovi alloggi e ristrutturarne 7.000 all’anno, fino al 2012. In agguato però c’è lo spettro della recessione, che attanaglia tutta l’Europa, e potrebbe costringere il governo a destinare quei fondi a problemi più urgenti. Il terrore degli studenti è che alla fine si possa ricadere in una soluzione già proposta in passato dal governo: l’affitto intergenerazionale, vale a dire l’ospitalità concessa agli universitari da persone anziane, aiutate così a sbarcare il lunario. Non a caso il poster dello scandalo sembra essere pensato anche per questa opportunità: i due “intrusi” di spalle nel letto in cui si consuma la passione potrebbero essere anche i nonni.
Mentre la nuova edizione ha avuto inizio, qui si fa un po’ di amarcord con tutti i vincitori delle scorse edizione, partiamo quest’oggi con i vincitori dal 1951 al 1960…
1951 Nilla Pizzi - Grazie dei fior
1952 Nilla Pizzi - Vola Colomba
1953 Carla Boni/Flo Sandon’s - Viale d’autunno
1954 Giorgio Consolini/ Gino Latilla - Tutte le mamme
Questa sera riparte Sanremo con lo storico presentatore Pippo Baudo, affiancato da Chiambretti, e con la pugliese Bianca Guaccero e la biondissima Andrea Osvart. A sfidarsi in questa prima puntata saranno Eugenio Bennato, Toto Cutugno, Frankie Hi Nrg, Max Gazzè, L’Aura, Paolo Meneguzzi, Fabrizio Moro, Anna Tatangelo, Tricarico e Michele Zarrillo per la categoria big; tra i giovani invece Daniele Battaglia, Andrea Bonomo, Frank Head, Giua Melody Falla, Milagro, Valerio Sanzotta. Al Dopofestival ci sarà da divertirsi con Elio e le Storie tese, con Lucia Ocone e Lucilla Agosti.
Lo so, molti di voi avrebbero sperato la morte di questo programma, che per quanto tenti di rinnovarsi, dal 1950 rimane sempre fedele a se stesso, ma non si può negare che ancora rappresenti un fenomeno televisivo, di costume e sociale perché…
Ormai di tradizione, la quarta sfida se l’aggiudicano i Blu ( anche lo scorso hanno dopo due sconfitte si ebbero due vittorie dei Blu) che hanno stracciato letteralmente i Bianchi 4-2 i risultati dichiarati; anche se poi lo scarto è stato minimo (51% a 49%) e decretato, grazie all’aiuto della commisione, l’uscita di Simonetta…per tradizione la prossima puntata dovrebbero avere la meglio i Bianchi…speriamo di no!!!
Nota particolare della puntata, il filmato “Yes we will”…risposta all’Obaniano ” Yes we Can”… della Celentano che con l’ausilio della Fracci ha definitivamente annientato le briciole di speranza delle ballerine Susy e Giulia…quest’ultima una delle poche ragazze-alieve modello della scuola, l’unica che meriti veramente di essere difesa.
L’appuntamento adesso è al 5 Marzo…vinceranno i Bianchi da tradizione o si porteranno avanti i Blu?…Ripartono i pronostici!!!
Il grido dei bianchi…di coloro che vogliono volare…
…la risposta di chi sa che non si può volare senza ali
Quando, ieri sera, un mio amico mi ha proposto di andare al cinema per vedere la prima fatica di Muccino Jr. sinceramente non ero molto entusiasta di parlare con Muccino d’amore: pensavo che sarebbe stata l’ennesima commedia mielosa, stucchevole (da cariarsi un dente)…sullo stile mocciano che, seppur difficilmente, cerco di sfuggire; del resto non potevo nemmeno declinare l’invito perché sarebbe significato rimanere a casa e, quindi male che vada, sarebbero stati 5 euro dissipati e 2 ore di sonno.
Muccino non l’ho mai amato come attore, diverse le pecche anche ieri sera, ma come regista è riuscito a colpirmi e con l’assuefazione al tutto è ben difficile colpire ancora. Tanti i luoghi comuni, ma dietro ad ogni luogo comune, ecco la genialità di una storia che spesso tralasciava l’amore per affondandare in una miriade di temi, il più prepotente la dipendenza (dall’alcool, dal gioco, dalla droga)…e il veloce incedere verso una fine non tanto dal finale a sorpresa, ma Muccino si sà alla meta preferisce il viaggio.
Discreta la sceneggiatura, discreta la recitazione ( grande la Sanchez-Gijon, brava la Crescentini) ottima la fotografia, la scenografia e le musiche…tutto mescolato per dare vita a un bel film che fugge il patetico illuminando con una luce avvolte intensa, avvolte sfocata la parte più aspra e più dolce di noi. Buona visione!