i-licealiParte questa sera su Mya la seconda stagione dei Liceali presentata allo scorso Fiction Fest di Roma. Tanti i ritorni…dal più amato Claudio Rizzo, al suo alter-ego Daniele Cook lasciato nell’ultimo episodio in compagnia della bella Elena Cicerino. Ma anche il nostro Valerio Campitelli dichiaratosi gay nelle ultime puntate ai propri genitori e lo stesso Lucio Precone, protagonista di un evento che stravolgerà la sua vita. Torna il professore dei sogni di tutti e la bella professoressa Pandolfi.

Ma anche tante novità…
un nuovo arrivo, una compagna di classe molto particolare e che porterà non poco scompiglio…e l’arrivo anche di un nuovo prof. abbastanza naif che metterà in crisi il prof. Cicerino. Molte novità quindi da non perdere…qui cercheremo di aggiornarvi giorno dopo giorno!!!ARCHIVIO LICEALI

xfactormaionchimorganventurafrancescoPer chi pensava che ormai i tre giudici più amati d’Italia fossero inseparabili deve necessariamente ricredersi, perché Simona Ventura ha deciso di non partecipare alla prossima edizione di XFactor per i troppi impegni tra lavoro e famiglia e così scatta il toto-nome per chi sarà la sostituta o i sostituti. Per i corridoi di Rai2 gira voce di una edizione all’inglese con ben quattro giudici e il conseguente sdoppiamento della categoria 16-24 in due categorie una per ogni sesso.

Passiamo ai nomi fin’ora proposti…
strizzando l’occhio alla televisione c’è sulla lista Lorella Cuccarini, donna che si è sempre mossa tra spettacolo e musica, il nuovo volto di Rai2, Daria Bignardi (proposta alquanto irreale) per poi passare alle giovani leve sempre di Rai2, Paola Maugeri e Lucilla Agosti, oppure la coppia più radica-chic della tv nostrana Victoria Cabello e Ambra Angioini. L’idea di un ulteriore musicista è quasi improbabile vista la presenza di Morgan, tanto è che molti si auspicano un approdo dalle radio, i papabili sono l’ormai famosa opinionista Anna Pettinelli oppure la presenza massiccia di Platinette, io invece spererei in una partecipazione o di Dj Albertino o Linus, mentre è più probabile la possibile candidatura di Savino. Non mancano le autocandidature come quella di Vladimir Luxuria che si è detta pronta e felice all’avventura musicale, come non mancao le markette, l’ultima quella di Gerry Scotti al Chiambretti Night, il quale ha proposto Ilaria D’Amico.

Sicuramente la riposta giungerà a breve perché i provini incombono e voi chi vorreste come giudice?

Enrico-Bertolino-gTorna l’appuntamento settimanale con l’Era Glaciale, il talk condotto da Daria Bignardi…sempre alle 22.50 circa su Rai2.

Passiamo a gli ospiti…

  1. Emma Bonino,vicepresidente del senato e candidata  alle prossime elezioni con la lista Bonino – Pannella,
  2. Terence Hill, l’attore e regista italiano,
  3. Giacobbe Fragomeni campione del mondo di pugilato nei pesi massimi leggeri,
  4. Enrico Bertolino, comico e conduttore televisivo .

Buona Visione!

geoxSulla scorta dell’intervista consumatasi ieri sera su Rai2 nel programma della Bignardi, proponiamo nella rubrica QS, il brevetto Geox, che in soli 15 anni ha scalato i mercati mondiali di calzature facendo del sul ideatore il sesto uomo più ricco d’Italia. L’idea viene da ore di cammino nel deserto, i piedi cominciavano a sciogliersi e così con un coltellino ha fatto due fori sotto la suola e da quei due fori ha costruito un impero.

Un brand partito in sordina, strizzando subito locchio ai bambini puzzando però di provincialismo e dai più disprezzatto per un appeal estetico poco curato e facendo della comodità il suo punto di forza. E così è stato, pur se nascoste sotto le scrivanie, la comodità, specialmente per chi si muove tanto, ha avuto la meglio.

Andando a guardare l’ultima collezione si nota una maggiore attenzione al design, visto che la comodità della scarpa è ormai più che collaudata; è evidente però lo strizzare l’occhio all’upper class calzaturiera con forme che ricalcano molto le forme delle più celeberrime e meno democratiche  Tod’s e Hogan con le quali non è andato molto sul sottile…alla domanda:

” Fossero spazzate via tutte le scarpe e rimanessero soltanto un paio di Nike o di Tod’s lei quale sceglierebbe?”

” Andrei scalzo…sapendo come sono fatte le Tod’s”

Però ieri il patron di Geox ha affermato la necessità di una maggiore ricerca stilistica che nobliterebbe ancor più il marchio. Nell’attesa accontentiamoci della comodità. Qui tutte le collezioni!

L’ultimo famoso promo Geox…tanto famoso da…

era glaciale bignardiDopo una settimana di polemiche legate alla mancata messa in onda dellintervista a Beatrice Borromeo e al vinettista Vauro, la Bignardi torna con il suo programma…l’appuntamento come sempre su Rai2 alle 22.50 circa!

Passiamo a gli ospiti…

  1. l’On. Denis Verdini, coordinatore nazionale del Popolo della Libertà;
  2. Simona Ventura,
  3. Mario Moretti Polegato, fondatore della Geox,
  4. Federica Pellegrini, nuotatrice e detentrice del record mondiale dei 200 mt stile libero.

Come sempre, piatto ricco mi ci ficco!!!

Venerdì 1° maggio, alle ore 22.50, va in onda il settimo appuntamento con L’Era Glaciale, il programma di Daria Bignardi.

Gli ospiti della puntata sono: il leader dell’UDC Pier Ferdinando Casini,  il calciatore Rino Gattuso, centrocampista del Milan e della Nazionale, la giovane conduttrice Lucilla Agosti   e l’attore Alessio Boni.

L’Era Glaciale è un programma di Daria Bignardi, la scenografia è di Francesca Montinaro, la regia di Fabio Calvi. La produzione è di Endemol Italia.

fabrizio-corona-2Un’intervista che ti spiazza, che non ti fa modificare un’idea, ma ti permette di rileggere una realtà sotto un nuovo punto di vista, un punto di vista che non potrà mai dirsi definitivo, perchè per quanto ci possiamo sforzare di capire le persone questo risulterà sempre impossibile…e così Corona racconta la sua verità.

Giovedì pomeriggio, leggendo della sua ospitata all’Era Glaciale ho avuto un attacco d’orticaria, ” Come, la Bignardi invita Fabrizio Corona?”, a primo impatto ho pensato subito ad un refuso, ” Sicuramente sarà Mauro Corona…” ospite fisso delle Invasioni…invece era proprio lui.

Parto con tutti i pregiudizi possibili: il solito morto di fama che per 5 minuti di fama è disposto a tutto, anche alla prigione, senza ne arte ne parte, che si lascia trascinare via dall’onda del successo che è destinata a declinare prima o poi…l’ennesimo burattino dello spettacolo demenziale italiano.


Un parlare fluido, risposte gelide, uno sguardo vaquo, un uomo lucido e poi la rivelazione… “Fabrizio Corona è solo un personaggio, un operazione di marketing” e di colpo quel burattino si è fatto grande fino ad assumere le dimensioni dell’ennesimo mangiafuoco della nostra società che dal vuoto e dall’ignoranza riesce a trarne giovamento e a guadagnare soldi, su soldi. Confesso che per un momento, forse anche qualcuno in più, avrei ceduto pure io a quella tentazione: pensandoci, chi è più biasimabile? Fabrizio Corona che lancia mutande dalla finestra e incassa centinaia di migliai di euro, oppure gli stolti che le vanno ad acquistare?

Il vero Fabrizio è un altro, ha sentenziato, quello degli affetti, delle persone care, che non ha nulla a che fare con i boss, con il trash. Ed è stato questo che mi ha spaventato, disincantato, fatto smettere di desiderare una vita così: votare quest’unica esistenza che ci è data a favore di un ricco ectoplasma, non potrebbe affossare quello che si è veramente così da rimaner prede di quell’ectoplasma che si è costruito?

E’ inutile soffermarsi sull’aspetto morale della speculazione sull’ignoranza altrui, sono in tanti quelli che lo fanno, a tutti i livelli (da Corona, ai politici, finanche a istituzioni legate ai credi religiosi), non ci si può aspettare un buonismo collettvo che ci tuteli, dovremmo essere noi stessi i primi a tutelarci dai falsi idoli e dall’ignoranza, come da buon commentatore è ingiusto dare giudizi sulle vicende giudiziare, fare,cioè, atti d’accusa o sottoscrivere delle arringhe! Spero soltanto che Fabrizio Corona non si accorga tra qualche anno di aver ceduto parte della sua esistenza a qualcuno che non è mai stato!

Qui l’intervista

matteo-xfactorSi è conclusa anche questa secoda edizione di XFactor laureatosi ormai a programma cult della tv italiana grazie al passaggio su Rai1: la forbice d’ascolto si è allargata di più di un milione di telespettatori permettendo uno share di circa il 23%, nonche share molto giovane e appetibile da tempo lontana dalla prima rete nazionale. Sbaraglia la concorrenza ed è pronto alla terza edizione anticipata al 14 settembre prossimo, mentre i provini inizieranno a giorni.

Intanto i tre finalisti hanno già cominciato la scalata verso la vetta di ITunes fermati dall’ ex-collega Noemi e dal singolo a favore del terremoto in Abruzzo. Ricordo che i tre l’Ep arriveranno nei negozi di musica a partire dal 24 Aprile!

Si inizia con un Matteo Becucci accompagnato da Riccardo Cocciante, la parte a cappella veramente da brivido tanto da riscaldare l’ambiente tutto intorno. Non da meno il duetto tra Jury e Gianluca Grignani seppur le due voci molto particolari spesso cozzavano; esilarante l’incontro artistico fra i Bastardi e gli Elio e le storie tese.

Si passa alle cover con tanto di commento da parte di Renato Zero, inizia Jury con A chi, canzone molto adatta, seppur non si direbbe, alla sua voce, buona performance supportata dalla seguente con l’inedito, Mi fai spaccare il mondo, che a risentirlo diviene sempre più interessante. I bastardi propongono un brano dei Beatles, maspaccano con il loro inedito, Amor Carnale, che infuoca lo studio. Infine Matteo con Somebody to love lascia basiti dalla forza trionfale che sprigiona nell’esibizione, tanto da scorgere un preludio di vittoria. Incanta lo studio con la sua Impossibile.

E’ il momento del primo verdetto, a continuare la gara sono Matteo e The bastard sons of Dioniso. Cavallo di battaglia, Ancora, ancora, ancora per il primo e Contessa per i secondi e per concludere l’avventura così come era iniziata, trenta secondi di una canzone a cappella. Notaio push the button e Alea iacta est…arriva la busta, trionfa…

Matteo Becucci

Ieri sera è andata in onda la semifinale di X Factor di questa seconda edizione, che Domenica 19 Aprile alle 21.30 su Rai1 troverà il suo epilogo con la consacrazione del vincitore da parte dei vecchi vincitori -saranno presenti gli Aram Quartet- vincitore che si porterà a casa un laudo contratto di 300.000 Euro con una delle maggiori case discografiche.

Il livello svetta su alture musicali ormai non criticabili e veramente da brivido, l’unica possibilità è quella di un’analisi attenta degli inediti…

Daniele Magro con No: bel motivetto soul orecchiabile, radiofonico e allegro: niente male se non fosse che Daniele è uno dei meno simpatici di questa edizione e si sa che il successo lo fanno i fan; come è accaduto per Noemi che è stata richiesta su diverse radio, anche sulle maggiori e alla fine si sono arrese!

Matteo Becucci con Impossibile: pezzo pop nostalgico molto affine a lui. Un po’ Tiziano Ferro e Pausini, pop melodico…adatto a scalare le classifiche! Forse la più apprezzata da Mogol, ospite della puntata.

Jury con Mi fai spaccare il mondo: ballata un po’ più intensa rispetto al suo collega, forse meno tormentone ma un gran pezzo per chi ama la sua voce. Notevoli li apprezzamenti di Morgan!

The Bastard Sons of Dioniso con L’Amor Carnale: è arrivata la resa dei conti per i Bastardi, un pezzo che spacca oltre i timpani, per il gusto hard rock, un pezzo che spaccherà i consensi. Dopo esser divenuti famosi avrebbero potuto piegarsi al pop nostrano, ma non ci sono stati a scendere a compromessi…qualora avessero successo, sarebbe veramente un mondo nuovo per la musica italiana, giudicate voi!

UPDATE: Marano, direttore di Rai2, ha fatto sapere tramite un agenzia, che la rete ha già reclutato il giornalista per altre 14 puntate da Settembre 2009! 

michele-santoroPare che ormai il programma di Santoro sia alla frutta, la trasmissione Anno Zero è stata colpita nuovamente dal ciclone mediatico-politico tanto da mettere a repentaglio il su stesso futuro. La puntata di Giovedì scorso, quella relativa al terremoto in Aquila e dintorni non è piaciuta a nessuno, ne a destra e ne a sinistra, con tanta di predica dal pulpito romano, se non bastasse.

Oltre alle posizioni più intransigenti, come quella di Gasparri che è una delle tipiche “persone” che ogni tanto sente la necessità di dar aria alla bocca, è stata fortemente messa in discussione la scelta di Michele Santoro di incentrare la puntata sul si può fare di più, affermando più volte l’inadeguatezza dei soccorsi in corrispondenza della devastante strage. Molti si nascondono dietro il velo del ma Santoro lo conosciamo com’è, come se bastasse ciò a metter rimedio a una scelta editoriale che cade sempre più nel ridicolo, massacrandosi la coda!

Scrive un ragazzo che ha sempre parteggiato per questa trasmissione che promuoveva, in corrispondenza con Ballarò, un’analisi lucida della nostra situazione politica e civile, ancor più interessante del programma di Floris per l’attenzione data al clima sociale. Ma da quando è tornato Berlusconi al governo, i toni sono diventati astiosi e faziosi (questo è il solito Santoro), ma poi sono diventati troppo astiosi e troppo faziosi, perdendo di vista ogni fine informativo ma divenendo vera e propria opposizione al governo. Mi sta bene un’opposizione al lodo Alfano, alle caste, alle abitazioni abusive -le catapecchie degli immigrati ma le ville extralusso-, ma tutto ciò si è tramutato in un attacco diretto a Silvio Berlusconi e al governo, un attacco anche senza senso in alcuni casi.

Nella stessa modalità la scorsa puntata:

crollo -> soccorsi + Berlusconi = scarsa efficenza dei soccorsi

una equazione che ha smesso di funzionare davanti all’abnegazione di volontari, rispetto a una situazione disastrosa che avrà gettato nel caos qualsiasi progetto o qualsiasi certezza, ogni cosa è perfettibile ma di fronte ad una immane tragedia con 300 morti strizzare l’occhio a quello che si sarebbe potuto fare nel panico generale mi sembra molto meschino!
Floris ha preferito soffermarsi sulle responsabilità riguardanti la costruzione di alcuni edifici di recente collaudo e sull’azione del governo nei prossimi giorni, penso che questi siano gli unici veri interessi circa la vicenda!

Il riformista parla di un abbandono preventivo di Michele Santoro per iniziare nuovi progetti che vedono la realizzazione di docu-fiction a sfondo sociale. Che sia questo il declino di un bravo giornalista che arso dall’astio si sta autodistruggendo!

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