Domani sera (4 Maggio) su Canale5 alle 23.30, andrà in onda l'ultima puntata de "Il senso della vita" condotto da Paolo Bonolis, ospite della famosa foto-intervista sarà Maria De Filippi, pilastro di Canale5 con i suoi programmi. Già su internet si inseguono voci che la descrivono come un'intervista divertente, ma allo stesso tempo profonda: da non perdere!
In/Out
La nuova iniziativa di SecondSide. Stila la tua classifica di cosa ti piace e cosa non ti piace. Rispondi nei commenti alla pagina in alto In/Out.Dentro/Fuori.Ancora/Basta. scrivendo le tue preferenze, ogni settimana in questo spazio comparirà la classifica.
L’italiano medio, quando vede passare una bella macchina per strada, non pensa al modo migliore di procurarsene una, ma a quello più sicuro di tagliarle le gomme. (Montanelli)
Si è appena conclusa la nona puntata di X-Factor, il cerchi si stringe e come in “Dieci piccoli indiani” solo uno ne rimarrà e si porterà via il contratto discografico da 300.000 euro. Il livello è altissimo, le rivelazioni stupiscono e le conferme si riconfermano…eppure qualche dubbio sorge e inizia a sgretolare qualche certezza!
Si sgretolano anche i rapporti con l’entrata dei Cluster, devono farsi strada in un vicolo molto stretto e buio, l’unico modo per sopravvivere e invadere lo spazio degli altri e i Sei Ottavi sono quelli che temono di più i nuovi arrivati. Ma poiché “la musica batte sul 2″ si parte con la musica!
Gli Aram Quartet sono bravi, anzi straordinari eppure questa sera non sono stati all’altezza delle aspettative smisuratamente alte nel primo brano; il secondo, l’elogio del disimpegno, veramente molto divertente (anche Simona regala perle di saggezza) . Ilaria, ancora dopo Oceano non riesce più a farmi fluire tra le sue note come dovrebbe, sempre più il miraggio di quel talento tanto osannato si perde…eppure ecco con il secondo brano, in Inglese, che grandi speranze si riaccendono. Mai amato Emanuele, troppo impostato, con quel visino: poco popstar; meglio in versione Ligabue. I Sei Ottavi bravi, ma forse, sempre, troppo uguali a se stessi qualcosa di nuovo no? Tony, cara Simona oltre il visino ci deve essere di più, veramente molto bravo nel secondo brano, sicuramente meglio del primo pezzo. Ora lei, Giusy, il meglio del meglio, anche se in questa prima prova non ha dato il meglio: troppi virtuosismi dove non c’è ne bisogno (Simona, Giusy ha un timbro molto particolare e non puoi metterlo ovunque altrimenti da un meraviglioso cigno, Giusy mi si trasforma in una brutta papera); la seconda canzone invece le è stata cucita addosso e risulta la seconda performance migliore della serata. La performance migliore, però, sicuramente quella dei Cluster con il brano dei Depeche Mode, veramente sublimi, bravi anche nel brano di De Andre anche se quelle sbavature da disco rotto hanno inficiato qualcosa di magnifico come “Il Pescatore”.
Ma dopo tutto questo cantare, incombe l’eliminazione…al primo turno i nominati per il ballottaggio sono i SEI OTTAVI. Dopo il secondo turno ricasca al ballottaggio EMANUELE…parola ai giudici!
Morgan salva Emanuele, Simona salva i Sei ottavi e a dover scegliere è nuovamente la Maionchi che da discografica sceglie Emanuele pur disperdendosi in melensi convenevoli con i Sei Ottavi che comunque sia hanno portato in tv un modo nuovo di far musica…la VOCE, il primo strumento musicale…GRANDI!
Tutto si disperde in “musica e parole”…e l’appuntamento è a Martedì prossimo con la decima puntata.
Chi deve arrivare alla fine, a voi la sentenza nei commenti?
E’ una di quelle notizie da spogliatoio maschile, ma visto che spesso in giro c’è poco da ridere perché non raccontarcela per prendere con più leggerezza la vita.
Tantissimi automobilisti fanno frenate improvvise oppure soste troppo prolungate per dare una occhiata
NAPOLI - Le fotografie di seni prosperosi coperti solo dalle mani di una modella su quattro maxi cartelloni pubblicitari, che si estendono per una ottantina di metri, stanno creando non pochi disagi alla circolazione stradale. Tutto ciò accade a Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta dove da qualche giorno, come riferiscono i residenti, tantissimi automobilisti fanno frenate improvvise oppure soste troppo prolungate per dare una occhiata alla pubblicità.
Le foto sono utilizzate per la campagna promozionale di una compagnia di navigazione nazionale. «Nulla che non si sia già visto - ha commentato un passante che si e soffermato a pochi metri dalla grande foto - ma si rimane certamente impressionati dalle dimensioni. E non solo delle foto».
L’immagine, ripetuta quattro volte sul maxi manifesto affisso sul muro perimetrale dell’ex sferisterio, è accompagnata da uno slogan, «Vesuvio ed Etna mai così vicini», facendo riferimento alla possibilità di potersi spostare rapidamente con i collegamenti marittimi dalla Campania alla Sicilia.
Un grazie a tutti coloro che hanno deciso di pubblicare i dati riguardanti i redditi dei cittadini italiani su internet, ora rimpiango meno il governo Prodi e sefosse stato del medesimo avviso Veltroni, rimpiango ancora meno l’eventuale governo Veltroni. Dopo l’indulto che aveva aperto il governo del carrozzone del più o meno centro Sinistra, ci voleva un’altra cazzata per concludere il mandato…ed eccoci accontentati, la genialata dei redditi su Internet.
Io ritengo che tra i tanti dati sensibili non è da escludersi quello della propria ricchezza oppure stato di povertà, al di là delle congetture glrilliane dell’aiuto a coloro che sono in cerca di prede per la propria vita da delinquente (rapine, furti,riscatti, ecc…), ritengo che sia una questione di privacy.
Visco si è difeso dicendo che sarebbe stato un modo per controllare da più vicino le irregolarità fiscali, cioè se io vedessi il mio vicino con un BMW e poi andando su Internet scoprissi che dichiara un reddito inferiore a un barbone che abbita sotto uno dei tanti ponti del Tevere, dovrei andare IO a denunciarlo. Dopo il fai da te imperante, che non è solo quello dell’Ikea, diveremmo tutti degli agenti della Guardia di Finanza! che dire gran bella cazzata.
Però, per essere sinceri, anche io sono caduto nella trappola vouyerista e sono andato a spulciare tra i redditi dei personaggi famosi e alla fine sinceramente, sono arrivato ad aver pieta di loro, quasi il 50% dato in tasse…poi parlando con mia cugina ” Cugì, ma tu non sai che si dice che uno lavora da gennaio a giugno per lo stato e da giugno in poi per lui!”…dire che sono rimasto sconcertato è poco.
Non che adesso voglia difendere gli evasori fiscali, io sono del parere “Dura lex, sed lex” però reputo che il reale problema del nostro Paese è dato dalla sbagliata amministrazione di questi soldi. il governo Berlusconi li cedette a destra e a manca e poi ben pochi sono stati fruttati, il centro sinistra non li ha distribuiti perché è dovuto correre ai ripari. ora vedremo come deciderà di amministrarli il nostro Silvio, sperando che continuino i controlli perché non siamo pro-evasione, ma che nello stesso tempo la pressione tenda a diminuire altrimenti sperare in un progresso è quasi impossibile.
Ma ritornando ai dati, vabbé apparte Berlusconi, re Giorgio (Armani) e i Dolce& Gabbana che fatturano decine di milioni di euro, ecco spuntare Maria De Filippi e Simona Ventura…sono rimasto sconvolto dalla dichiarazione di Gabriele Muccino, solo 28.000 euro…poverino…guadagna di più mio padre che è un operaio!!!…e io che vorrei fare il regista, mahhh!!!
Il testo di Roberto Saviano oltre a partorire una sceneggiatura teatrale, dopo il grande successo editoriale arriva, anche, al cinema. Questo il trailer:
Io, generalmente, seguo la trasmissione di Michele Santoro, ieri sera per la festività ho preferito uscire con gli amici. Comunque, avendo premesso che non ho seguito in diretta la puntata, posso affermare che scenari del genere ad Annozero sono molto sporadici, l’ultimo risale alla presenza del ex-ministro Prestigiacomo. Fin da quando però avevo letto della presenza in puntata di Vittorio Sgarbi, avevo immaginato lo scoppiare di qualche baruffa, visto che dove c’è lui difficilmente si tiene la calma. Prima di tutto vorrei dire che Vittorio Sgarbi, persona di intelligenza e cultura riconosciuta, sta perdendo sempre più di, io ritengo, di credibilità, divenendo un fenomeno da barraccone, una pedina mediatica dei grandi ascolti: questa intelligenza e cultura spesso è difficile ravvisarla nei suoi discorsi.
Da quello che, invece, si evince dai filmati è da ritenersi che il nocciolo della questione sia l’informazione italiana, tematica trattata, penso, inseguito alla divulgazione degli studi di Freedom House, un think-tank Usa. Dove l’Italia, figurante tra i 72 Paesi ritenuti liberi su un totale di 175 esaminati, è al 65 posto/72 alla pari di Samoa. (qui l’articolo dettagliato)
Quindi possiamo dire che il nostro Paese non sia tra i più liberi, non a caso leggendo un quotidiano volo sempre alla pagina di cultura, poi allo spettacolo, se non vi trovo qualche curiosità nel mezzo, per finire con il sudoku.
Su questo argomento hanno chiacchierato allegramente V.Sgarbi,M.Travaglio e Santoro, sorridente pacere.
Nemmeno la peggiore delle ipotesi, sulla base dei tanti sondaggi, avrebbe fatto presagire una situazione politica come quella odierna. Di giorno in giorno, si seguivano le voci di un Pd in continua crescità, fino all’ultimo con gli exit-pool si attribuiva alle elezioni una serrata lotta fino all’ultimo voto, invece le prime proiezioni hanno rimescolato le carte favorendo, come poi è accaduto, il Pdl con il suo leader Silvio Berlusconi. Tanti i punti di distacco sia al Senato che alla Camera, è doveroso ricordare che un ruolo fondamentale è stato giocato dalla Lega, presenza importantante nelle ultime elezioni, mentre per una Lega che cresce c’è stato il collasso della Sinistra Arcobaleno che non è riuscita ad arrivare nemmeno al 4%, soglia di sbarramento.
Abbiamo detto grande distacco, infatti Berlusconi con l’intero consenso della sua coalizione riuscirebbe a governare nel modo più autonomo possibile, ma già scorrendo le prime pagine dei giornali, i toni con la Lega Nord, conosciuta per le sue idee spesso estreme, sono risultati molto aspri. Il colpo di grazia per il Pd e i veltroniani si è avuto solo lunedì però, quando Walter è stato sconfitto proprio in casa, la sua roccaforte, i romani lo hanno destituito dal ruolo di “Console” per dare il potere al nemico.
Intanto, sempre più intorno alla sua figura, si sta creando un vuoto…
Ieri ha avuto luogo l’ottavo round della competizione canora di X Factor, ormai si sta volgendo al termine e come spesso è stato ripetuto nella puntata di ieri, a sfidarsi sono rimasti i più bravi.
Prima di iniziare con la cronaca della serata, voglio dire qualche parola a difesa di uno, a mio parere, dei più bei programmi ora trasmessi in tv. X Factor, per chi seguisse non solo la tv ma anche le gare d’ascolto che decidono poi cosa debba andare in onda e cosa, non si sta dimostrando un grande successo, anzi è perennemente sotto la media di rete, però lo spettacolo di ieri sera, anche se non è riuscito ad aggiudicarsi nuovi ascolti, è stato uno spettacolo straordinario. Si, straordinario, fuori dal comune: i cantanti di X Factor sono lontani anni luce dai Marco, dai Roberta…non c’è stato uno che non mi abbia fatto sentire un brivido lungo la schiena. Gli Aram straordinari, Giusy una diva, i Sei Ottavi in continua crescita, Emanuele un grande e anche Annalisa che non ho amato mai tanto ieri sera con Minuetto è stata grande. Gli unici a non entusiasmarmi più di tanto sono stati i bravi Tony ed Ilaria. Quindi potrà crollare ancora più in basso con gli ascolti, ma lo spettacolo che sta offrendo Rai2 vale la pena di pagare il canone Rai.
Ad aprire la sfida è stato Emanuele con Message in the Bottle dei Police, poi a seguire i Sei Ottavi con Nel blu dipinto di blu di Modugno, Ilaria con Thank You della Morissette, Giusy Winehouse con La bambola di Patty Pravo, Tony con il Tempo di morire, Annalisa con Via di Baglioni e infine gli Aram Quartet con Another brick in the wall dei Pink Floyd, straordinari anche Morgan con la maschera da porco, tutto inframezzato dalla soave voce di Giorgia, ospite della serata.
Dopo la sfida del tutti contro tutti, a competere nel ballottaggio finale sono stati Emanuele ed Annalisa, entrambi della squadra di Simona Ventura. Il primo si è difeso con Nothing compares to you , la seconda con Minuetto di Mia Martini. E’ stata proprio la capitana, la Ventura. a decidere chi doveva lasciare la gara: Mara Maionchi ha eliminato Annalisa, Morgan ha eliminato Emanuele, quindi Simona doveva scegliere ed ha preferito alla rossa Annalisa che ieri sera mi ha veramente entusiasmato, il bravo Emanuele.
Inoltre c’è stata l’ultima entrata nella gara, un nuovo gruppo per Morgan, i Cluster!
E’ lei, la Miuccia nazionale, con il termine Made in Italy poco puoi associare istantaneamente se non Valentino, Armani, Versace, Dolce & Gabbana…e poi Prada. Seppure l’azienda non ha mancato di grossi problemi finanziari, è sempre riuscita ad uscire a testa alta da qualsiasi difficoltà consegnandosi come una delle aziende più estrose di stagione in stagione. La sua fama mondiale è scesa persino verso l’ultraterreno…perfino il Diavolo veste Prada, e lo stile Prada non manca mai tra quelli osannati ogni anno dalla temuta Wintour…il diavolo!
Spring/Summer Prada…
IL GIARDINO SEGRETO
Miuccia Prada non delude mai: il suo universo a tratti solipsista svela sempre in realtà un lato edgy e profondamente legato a una percezione assai lungimirante della realtà. Leggerezza è il fil rouge di una collezione che si nutre di emozioni, vibrazioni, aneliti, sguardi. Come ne “Il giardino delle vergini suicide” di Sofia Coppola o in un bosco incantato come quello di “Legend” il dolce stil novo di Miuccia ci immerge in un mondo di sfarzo reticente e assiomatico. Una misurata opulenza che comincia dalla palette densa di cromìe sature e magniloquenti: il rosso, il turchese, ma anche il verde giada che si accoppiano e si sommano nelle esclusive stampe check di matrice Seventies come nei print tapestry dalle geometrie vagamente optical. Le gambe sono coperte da pantaloni a zampa arricciati sul ginocchio -splendidi- le spalle si ammantano di microcappe di organza, che fluttua sulle silhouette a calice rovesciato un po’ Anni’50, un omaggio forse alle possenti ma composte architetture di stoffa del grande Christian Dior e del suo New Look. Gli scolli sagomati accendono intime fantasie mentre nel giardino fatato si aggirano fanciulle innocenti e fragili che indossano gonne a cupola in organza plissettata o in nappa glassata d’oro sopra scarpe policrome con i tacchi a rocchetto.
di Enrico Maria Albamonte da Style.it
Continuando la lettura trovi la collezione maschile e in anteprima il nuovo LG Prada.
In attesa dell’ottava puntata di X-Factor, spulciando nel web ho trovato il video del primo singolo della nostra Giusy Winehouse (Ferreri). Se martedì durante la puntata ero rimasto folgorato, oggi sono estasiato, un video fantastico, da vera diva con tanto di luci e scenografia. Il testo non è il massimo ma la sua presenza e la sua voce lascia ben poco spazio a tutto il resto…permettetemi…cazzo è fantastico!!!
Ecco una nuova iniziativa di Secondside, che in 3 mesi ha raggiunto ben 50 mila visite.
L’iniziativa ha come obiettivo quello di stilare settimanalmente una classifica dei gusti di voi blogger che passate di qui. In/Out, Dentro/Fuori,Basta/Ancora…cosa non vi piace e non riuscite proprio a trartenervi dal dire BASTA!…e cosa, invece, vi fa impazzire e gridare “ORGASMICAMENTE”…ANCORA! Dai tocca a voi, non potremo cambiare il mondo ma potremo far sentire finalmente COSA CI VA GIU’ E COSA NO!!!
Il mio BASTAè la SPETTACOLARIZZAZIONE della FEDE (la riesumazione del corpo di Padre Pio, il clamore circa la conversione di Magdi Allam)!
Il mio ANCORA è il CALDO, questa estate che a sprazzi si è Fatta vedere ma che ancora non vuole portare le temperature a 40°C, al profumo del mare e alla fine della scuola!
Rispondete nei commenti, a sommare i voti ci penseremo noi!!!